Bortolotti e Tarter: un attacco al personale comunale, il Comune di Trento risponde con fermezza
La consigliera comunale Giulia Bortolotti e Alessia Tarter vengono criticate per un’interrogazione sui costi del “gabinetto del sindaco”, il Comune di Trento risponde con un duro attacco.

Il Comune di Trento ha reagito con fermezza all’interrogazione presentata dalle consigliere Giulia Bortolotti e Alessia Tarter, che avevano sollevato questioni sui costi del “gabinetto del sindaco”, indicando un organico eccessivo e un uso improprio delle risorse. L’Amministrazione ha sottolineato come le accuse siano state basate su una comprensione distorta degli uffici comunali e un grave disprezzo nei confronti dei dipendenti. La risposta del Comune ha messo in luce come i servizi in questione siano rivolti all’intera cittadinanza e non solo al sindaco, con un’attenzione particolare alla gestione del sito internet e al supporto ai cittadini.
Un’interrogazione che ha suscitato polemiche
Le consigliere Bortolotti e Tarter avevano presentato un’interrogazione con risposta scritta, chiedendo informazioni sui costi del “gabinetto del sindaco”. I dati ottenuti sono stati utilizzati per sostenere che il servizio costi troppo, con un focus su due autisti e quattro addetti al sito internet. Tuttavia, il Comune ha chiarito che la descrizione fornita non è accurata e che i dipendenti in questione svolgono compiti di interesse generale, non solo per il sindaco. La risposta ufficiale ha sottolineato come la consigliera abbia attribuito erroneamente funzioni a personale che opera per l’intera comunità.
La struttura del Servizio Gabinetto e Pubbliche Relazioni
Il Comune ha spiegato che il “gabinetto del sindaco” non è un servizio dedicato esclusivamente al primo cittadino, ma un’unità che include funzioni di supporto a livello comunale. Tra i compiti del Servizio Gabinetto e Pubbliche Relazioni, si trovano l’Ufficio Relazioni con il pubblico, che gestisce oltre 21 mila richieste di informazioni e segnalazioni all’anno. Questo ufficio aiuta i cittadini con l’assistenza digitale, il pagamento dell’Imis e la gestione delle segnalazioni tramite la piattaforma Segnala un disservizio. Il personale è anche responsabile della gestione del sito internet, un portale aggiornato quotidianamente con appuntamenti, eventi e notizie di pubblica utilità.
La gestione del sito internet non è un servizio marginale, ma un’attività cruciale per la comunicazione e l’accesso ai servizi comunali.
Il Comune ha anche chiarito che il personale assegnato al Servizio Gabinetto non è limitato a due autisti e quattro addetti al sito, ma include altre figure con compiti diversificati. Ad esempio, alcuni dipendenti gestiscono le relazioni con il pubblico, mentre altri si occupano della gestione delle attività istituzionali e della comunicazione. Il Comune ha sottolineato che la descrizione fornita dalle consigliere è fuorviante e non rispetta la realtà dei servizi offerti.
Un attacco grave ai dipendenti
La nota del Comune ha definito l’interrogazione come un “attacco grave ai dipendenti”, sottolineando come le accuse siano state formulate senza una conoscenza approfondita degli uffici comunali. Il Comune ha espresso preoccupazione per il disprezzo nei confronti della deontologia professionale e della dignità dei dipendenti. Inoltre, ha sottolineato come la consigliera Bortolotti abbia scoperto solo ora che l’Amministrazione comunale ha bisogno di personale regolarmente retribuito, un aspetto che dovrebbe essere noto a tutti i consiglieri.
La consigliera Bortolotti dovrebbe chiedere scusa per l’attacco rivolto ai dipendenti comunali.
Il Comune ha concluso la sua nota sottolineando che l’interrogazione non solo ha danneggiato la reputazione del sindaco, ma ha anche avvilito i dipendenti, trasformati nella narrazione della consigliera in “burattini del primo cittadino”. L’Amministrazione ha espresso la sua ferma opposizione a tali dichiarazioni e ha invitato la consigliera a riflettere sulla sua posizione. La situazione rimane in attesa di ulteriori sviluppi, con un’attenzione particolare alle relazioni tra consiglieri e amministrazione.
