Andrea Sempio torna al centro delle indagini per il delitto Garlasco

Consulente Procura chiede incontro con Andrea Sempio dopo anni di indagini sul delitto Garlasco

Andrea Sempio torna al centro delle indagini per il delitto Garlasco
Andrea Sempio torna al centro delle indagini per il delitto Garlasco

Andrea Sempio, 38 anni, è nuovamente al centro delle indagini per il delitto Garlasco, un caso che ha scosso il Pavese nel 2007. Dopo anni di silenzio e archiviazioni precedenti, il nome dell’uomo è tornato in primo piano nel settembre 2026, quando il consulente nominato dalla Procura di Pavia, il professor Roberto Catanesi, ha formalizzato la richiesta di incontrare l’indagato per completare la consulenza personologica. L’evento segna un nuovo sviluppo in un caso che ha già visto diverse fasi di indagini e condanne.

Indagine chiusa il 28 settembre 2026

La nuova indagine, avviata nel 2025, si è conclusa il 28 settembre 2026, data entro cui dovevano essere completati gli accertamenti. Tra i passaggi, sono stati eseguiti ulteriori test su DNA, oggetti e impronte, con l’obiettivo di approfondire le tracce biologiche e la suola a pallini rilevata sulla scena del crimine. L’indagine ha riacceso l’interesse per il caso, che ha visto il condannato per omicidio nel 2017, ma che oggi si presenta con nuovi elementi e una figura centrale che torna a essere al centro delle indagini.

Richiesta di incontro dopo anni di riserva

Il consulente della Procura ha chiesto di incontrare Andrea Sempio, ma i suoi difensori hanno espresso una riserva. Dopo aver rifiutato inizialmente la richiesta, i legali del 38enne hanno annunciato di valutare nuovamente la possibilità di un incontro, dopo un confronto interno. La decisione, che potrebbe essere annunciata nelle prossime ore, segna un passo avanti nella consulenza personologica, che include anche l’analisi delle tracce biologiche e del profilo psicologico dell’indagato.

La Procura ha espresso interesse per ulteriori approfondimenti, tra cui l’analisi della suola a pallini e delle tracce biologiche trovate sulle unghie della vittima. Questi elementi, già noti, sono stati riconsiderati in un contesto di nuove indagini, che potrebbero aprire nuove prospettive sul caso. La famiglia della vittima, la 26enne trovata morta nel 2007, ha già espresso accuse di “regia occulta” contro di loro, un elemento che potrebbe influenzare l’evolversi delle indagini.

La situazione rimane in sospeso, con l’indagato che potrebbe rifiutare l’incontro, ma con la Procura che ha espresso un interesse concreto per ulteriori chiarimenti. Il caso del delitto Garlasco, che ha visto un condannato e un’indagine archiviata, torna a essere al centro dell’attenzione, con nuovi sviluppi che potrebbero portare a nuove dinamiche legali e investigative.

  • Indagine chiusa il 28 settembre 2026
  • Richiesta di incontro da parte del consulente Procura
  • Analisi di tracce biologiche e suola a pallini

La famiglia della vittima ha già espresso accuse di “regia occulta”, un elemento che potrebbe giocare un ruolo chiave nel contesto delle nuove indagini. La Procura di Pavia, attraverso il professor Roberto Catanesi, ha formalizzato la richiesta di incontro con Andrea Sempio, ma i legali del 38enne hanno espresso una riserva. La decisione di scioglierla potrebbe avvenire nelle prossime ore, dopo un confronto interno. L’indagine, che ha visto il condannato per omicidio nel 2017, è tornata a essere al centro delle indagini, con nuovi elementi che potrebbero influenzare il caso.