Ana María Vicente Osset, ‘Anita la fantástica’, arrestata in Francia per frodi in MotoGP

Ana María Vicente Osset, detta ‘Anita la fantástica’, arrestata in Francia per frodi in MotoGP con oltre 100 vittime.

Donna in fuga arrestata in Francia per frodi in MotoGP, con documenti falsi e assicurazioni
Donna in fuga arrestata in Francia per frodi in MotoGP, con documenti falsi e assicurazioni

La donna conosciuta come ‘Anita la fantástica’, Ana María Vicente Osset, è stata arrestata in Francia dopo anni di fuga. L’arresto, avvenuto a Tours, è il frutto di una collaborazione tra le autorità spagnole e francesi, con il supporto della Red Europea di Localizzazione di Fugitivi. Osset, accusata di aver estafato oltre 730.000 euro a più di 100 persone, era in fuga dal 2024 e aveva già ricevuto tre condanne per frodi. La sua attività consisteva nella vendita di viaggi e biglietti per le gare di MotoGP, con documenti falsi e assicurazioni, senza che i clienti potessero mai effettuare i viaggi o recuperare i soldi.

Frodi con documenti falsi e assicurazioni

Osset, insieme al marito Eduardo G.U., aveva creato un’organizzazione che offriva viaggi e biglietti per le gare di MotoGP, ma senza alcun legame con i circuiti reali. I clienti, spesso famiglie, venivano ingannati con documenti falsi, assicurazioni e certificati di debito, senza mai poter effettuare i viaggi. Secondo le dichiarazioni del testimone, l’azienda Aupa Travel S.L., di cui Osset era titolare, aveva ricevuto oltre 500.000 euro per viaggi a Silverstone e Misano, ma i clienti non avevano mai visto i soldi né i circuiti. La frode, che si estendeva a diverse società, ha causato danni significativi a centinaia di famiglie.

La sua fuga era iniziata nel 2024, ma le indagini avevano già iniziato nel mese di maggio, quando Osset era stata dichiarata in fuga. La collaborazione con le autorità francesi e la Red Europea di Localizzazione di Fugitivi ha portato alla sua localizzazione e all’arresto a Tours, con il supporto dell’OFAST, l’ufficio anti droga della Polizia Nazionale francese. Osset era reclamata da due Ordini Europei di Detenzione per frodi, oltre a nove altre ordinanze nazionali.

Un processo interrotto e una condanna al marito

Osset era stata citata in giudizio a Madrid nel mese di maggio, ma non si era presentata al processo, causando la sua dichiarazione in fuga. Le indagini, avviate nel mese di maggio, hanno portato alla sua localizzazione grazie alla collaborazione con le autorità francesi e alla Red Europea di Localizzazione di Fugitivi. L’arresto, avvenuto a Tours, ha visto la sua collaborazione con l’OFAST, l’ufficio anti droga della Polizia Nazionale francese. Osset era reclamata da due Ordini Europei di Detenzione per frodi, oltre a nove altre ordinanze nazionali.

Il marito di Osset, Eduardo G.U., è stato condannato a 6 anni e mezzo di carcere e a restituire 671.000 euro ai danni. La Procura aveva richiesto 9 anni di carcere per Osset e 7 per il marito, con un risarcimento totale di 730.536 euro. La sua attività, che si estendeva a diverse società, ha causato danni significativi a centinaia di famiglie, con documenti falsi e assicurazioni. L’arresto di Osset rappresenta un successo per le autorità, che hanno dimostrato la capacità di collaborare internazionalmente per fermare un’attività fraudolenta che ha coinvolto centinaia di persone.

La Polizia Nazionale ha reso noto l’arresto attraverso la sua pagina su X, sottolineando la “relevanza e trascendenza sociale” del caso. L’operazione ha visto la collaborazione tra le forze di polizia spagnole e francesi, con l’ausilio della Red Europea di Localizzazione di Fugitivi. Osset, con tre precedenti condanne per frodi, è stata arrestata dopo anni di fuga, dimostrando come le reti internazionali di collaborazione possano portare a risultati significativi nel contrasto alla criminalità organizzata.