Albignasego diventa set di una miniserie di fantascienza, le riprese sono terminate
Concluse ad Albignasego le riprese della miniserie “NOVE 12” in quattro episodi. Il progetto nasce dalla collaborazione tra amministrazione comunale e associazioni locali.

Le riprese della miniserie di fantascienza “NOVE 12” si sono concluse ad Albignasego. Il progetto, articolato in quattro episodi, rappresenta un’operazione che unisce la creatività audiovisiva con le risorse del territorio e le energie delle comunità locali. La realizzazione della serie segna un momento significativo per il comune veneto, che ha ospitato l’intera produzione.
La collaborazione tra comune e realtà associative
Il sindaco di Albignasego Valentina Luise ha sottolineato come il progetto incarna un modello di collaborazione fra amministrazione comunale e associazioni del territorio. Secondo il primo cittadino, “NOVE 12 è un bellissimo esempio di quanto possa nascere dalla stretta collaborazione tra l’amministrazione comunale e le realtà associative del territorio”. Questo approccio condiviso ha permesso di trasformare il comune in una location cinematografica, mobilitando competenze e volontà diverse attorno a un unico obiettivo creativo.
Luise ha inoltre evidenziato come Albignasego disponga di un tessuto associativo ricco e attivo, risorsa fondamentale per la realizzazione di iniziative di questa portata. La rete di associazioni presenti nel territorio ha rappresentato il collante che ha reso possibile la produzione della miniserie, dimostrando come il coinvolgimento delle comunità locali possa generare progetti culturali di rilievo.
Dalla tragedia dell’11 settembre all’immaginario fantascientifico
Il titolo stesso della miniserie, “NOVE 12”, rimanda alla data dell’11 settembre, carica di significati storici e simbolici. Il progetto compie un salto narrativo notevole: trasforma il riferimento a un evento tragico del passato contemporaneo in un punto di partenza per un racconto immaginario, proiettato verso mondi e scenari fantascientifici. Questa scelta creativa suggerisce un’intenzione di rielaborazione e trasformazione del materiale storico attraverso il linguaggio della fantascienza, genere che permette di esplorare temi complessi con una prospettiva innovativa.
La miniserie sarà presentata al pubblico a settembre, con la prima proiezione prevista nel mese che segue la conclusione delle riprese. Questo calendario ravvicinato tra la fine della produzione e la presentazione indica un progetto ben organizzato, con tempistiche definite per giungere al pubblico in tempi relativamente brevi.
Un’occasione per il territorio
L’arrivo di una produzione audiovisiva nel comune rappresenta un’opportunità per Albignasego sotto diversi profili. Oltre all’aspetto culturale legato alla realizzazione di un’opera audiovisiva, la presenza del set ha coinvolto le comunità locali e le associazioni, creando occasioni di partecipazione e visibilità territoriale. Iniziative di questo genere possono rappresentare un volano per l’attivazione di risorse umane e sociali già presenti nel territorio, spesso poco valorizzate.
La conclusione delle riprese segna il passaggio alla fase successiva della produzione, quella del montaggio, della post-produzione e della distribuzione. L’appuntamento di settembre per la prima proiezione rappresenterà un momento di verifica pubblica del lavoro svolto, occasione per la comunità di Albignasego di confrontarsi con il risultato finale e con il processo creativo che ha caratterizzato questi mesi.
