Pranit More si commuove in uno show dopo la controversia sul biryani da 370 Rs
Pranit More si commuove in uno show dopo la controversia sul biryani da 370 Rs

Pranit More, comico indiano, ha dato il via al suo primo show dopo la controversia sul biryani da 370 Rs, ma la performance non è stata una semplice ripresa. Dopo essere diventato protagonista di un dibattito virale su temi di consenso e attitudini, More ha affrontato l’audience con emozioni visibili, mostrando la sua preoccupazione per l’accettazione da parte del pubblico. La clip del suo spettacolo in Georgia, diffusa online, lo mostra mentre cerca di trattenere le lacrime, chiedendosi se i suoi fan lo accettino ancora. L’incidente, che ha scatenato un dibattito nazionale, risale a giugno 2026, quando un commento di un membro del pubblico durante un momento di interazione con il pubblico ha suscitato reazioni forti online.
Controversia e reazioni al biryani da 370 Rs
La controversia ha avuto origine durante un momento di interazione con il pubblico, quando un web developer di Gurugram, Himanshu Jangra, ha parlato di una data in cui aveva speso 370 Rs (circa 14 dollari) per un biryani. Nella clip virale, Jangra sembrava suggerire che pagare per un pasto implicasse un’aspettativa di attenzione sessuale da parte della donna con cui era uscito. Questo commento ha suscitato indignazione online, con critici che hanno sottolineato che il problema non era il costo, ma l’atteggiamento dietro la frase – l’idea che pagare per un pasto crei un senso di diritto o obbligo. La situazione ha coinvolto non solo Jangra, ma anche Pranit More, che ha reagito con una risata e ha definito il commento come “contento di Gurgaon”.
More si scusa e riconosce un errore
More ha successivamente pubblicato un’apologia, chiarificando che le opinioni di Jangra non rappresentavano le sue. Ha ammesso di aver dovuto reagire con la risata, chiamando la sua risposta un “lapse in judgement”. Molti hanno sottolineato che la controversia non riguardava solo un commento di un singolo membro del pubblico, ma anche come idee problematiche possano essere amplificate quando vengono trattate come umorismo innocuo. Il dibattito si è spostato al di là del biryani, sollevando domande sulla responsabilità dei comici durante le interazioni con il pubblico e se i performer dovrebbero semplicemente riflettere ciò che dicono i loro spettatori o sfidare opinioni che superano i limiti.
Nel suo show, More ha espresso la sua incertezza prima di salire sul palco, chiedendosi se il pubblico lo accettasse ancora. “Jab main stage pe aaya to mujhe laga ki kya ye log mujhe accept karenge”. Ha anche parlato del motivo per cui ha iniziato a fare stand-up, dicendo che non era per denaro o fama, ma per la sua passione per la performance. “Dopo il lavoro che ho fatto, ho iniziato a fare stand-up perché mi faceva stare bene”, ha detto. Tuttavia, ha espresso delusione quando la connessione con il pubblico è stata compromessa.
La situazione ha suscitato un dibattito più ampio sul ruolo dei comici nel gestire temi sensibili e sulle responsabilità che accompagnano l’umorismo in contesti non scriptati. Mentre More cerca di riprendersi, la sua esperienza rimane un esempio di come un singolo momento può scatenare un dibattito nazionale, coinvolgendo questioni di consenso, attitudini e responsabilità sociale. La sua performance in Georgia ha rappresentato un passo importante nel suo percorso, ma anche un momento di riflessione su come la comicità possa influenzare e essere influenzata da dinamiche sociali complesse.
“Mujhe bohot hi accha laga ki tum log bohot supportive the jo bhi cheezein huin uske baad bhi”. More ha espresso gratitudine per il sostegno ricevuto nonostante l’incidente. La sua performance ha messo in luce non solo le conseguenze personali della controversia, ma anche le sfide più ampie per la comicità in un contesto di interazione con il pubblico. La sua esperienza rimane un caso di studio su come le dinamiche sociali e le responsabilità dei performer possano influenzare il loro lavoro e la loro immagine.
