Le Terrazze del Santa Lucia a Bari: 75 anni di storia e passione culinaria

Il ristorante storico a Bari ha visto crescere tre generazioni e ospitato personalità illustri come papa Francesco.

Ristorante con vista mare a Bari, con sedie pieghevoli e piatti di pesce, ospita personaggi illustri
Ristorante con vista mare a Bari, con sedie pieghevoli e piatti di pesce, ospita personaggi illustri

Le Terrazze del Santa Lucia a Bari, un’icona del quartiere Marconi, hanno visto crescere tre generazioni della famiglia Caldarulo, trasformandosi da un piccolo baracchino in legno a un ristorante con vista mare. L’attività, iniziata nel 1950, ha visto il suo fondatore, Giuseppe Caldarulo, iniziare come commerciante, ma con una passione per la vendita e la cucina. Con piatti semplici come le cozze nere crude, ha iniziato a offrire cibo ai visitatori che si fermavano sul lungomare. L’idea era semplice: un posto per mangiare, ma con un’atmosfera unica, legata al mare e alla tradizione pugliese. L’attività, all’inizio, si concentrava principalmente nei mesi estivi, con un’apertura limitata a giugno e settembre, ma con il tempo ha visto crescere il numero di clienti e la sua importanza nel quartiere.

Un’evoluzione che ha visto crescere la città

Negli anni ’60, le norme burocratiche erano molto diverse da quelle di oggi, come ricorda Bruno Caldarulo, figlio del fondatore. «Le autorizzazioni per l’attività venivano rilasciate dalla Questura e duravano solo per l’estate», spiega. L’attività si concentrava principalmente nei mesi estivi, con un’apertura limitata a giugno e settembre. Con il tempo, però, il ristorante ha visto crescere non solo il numero di clienti, ma anche la sua importanza nel quartiere. La famiglia ha contribuito al cambiamento del quartiere Marconi, aprendo la strada a nuove attività e migliorando i servizi locali. Poi sono arrivate le case e abbiamo aperto la strada alle nuove attività, come ricorda Bruno. La zona è cresciuta sia a livello di utenza che di servizi.

Le Terrazze del Santa Lucia sono diventate un simbolo della città, un luogo dove si possono gustare piatti preparati con ingredienti freschi e genuini. La cucina, oggi gestita da Bruno Caldarulo e la sua famiglia, ha visto l’evoluzione di una tradizione che si è mantenuta intatta. Il ristorante ha ospitato personalità illustri, come il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e papa Francesco. Nel 2018, papa Francesco ha apprezzato la cucina di Bruno e del figlio Daniele, un momento che ha rappresentato un onore per la famiglia. Con Daniele, mio figlio – ricorda Caldarulo – fummo chiamati in curia in cattedrale a Bari per un servizio da 40-50 commensali a cui partecipò anche papa Francesco. Abbiamo avuto il piacere e l’onore di servirlo personalmente, fu un momento di grande commozione essere al fianco di una grande personalità come quella del pontefice.

Le sfide del presente e le prospettive del futuro

Nonostante i successi, il ristorante affronta ancora sfide legate allo sviluppo urbano. «Mancano parcheggi e spesso le persone disdettono la prenotazione proprio per questo», spiega Bruno Caldarulo. Questo problema, purtroppo, non ha impedito al locale di mantenere la sua reputazione e di continuare a crescere. La famiglia Caldarulo, con passione e dedizione, ha visto crescere il ristorante e si prepara a celebrare i prossimi 75 anni con la stessa passione e l’impegno che hanno sempre caratterizzato la sua attività. Il ristorante ha saputo conquistare il cuore dei suoi visitatori e si è affermato nel corso degli anni come un punto di riferimento per gli amanti della cucina pugliese.

Le Terrazze del Santa Lucia, con la sua storia e la sua evoluzione, rappresentano un esempio di come un’attività familiare possa crescere e adattarsi al cambiamento, mantenendo intatta la sua essenza. La famiglia Caldarulo, con la sua passione per la cucina e per il quartiere, ha contribuito a rendere questo luogo un simbolo della città. Con il tempo, il ristorante ha visto crescere non solo il numero di clienti, ma anche la sua importanza nel quartiere. La sua storia, fatta di passione, tradizione e adattamento, continua a ispirare e a far parte del cuore di Bari.