Nuovi provvedimenti urbanistici accelerano la trasformazione di Brindisi
Brindisi approva cinque provvedimenti per accelerare la riqualificazione urbana e semplificare l’edilizia.

Il Consiglio comunale di Brindisi ha approvato cinque provvedimenti che accelerano la trasformazione urbanistica della città, con un focus su riqualificazioni, semplificazioni per il centro storico e nuovi lotti di edilizia pubblica. I lavori, svolti il 30 luglio e in corso il 3 agosto, segnano un passo decisivo verso un nuovo assetto urbanistico. Tra i provvedimenti approvati, spicca l’interpretazione autentica dell’articolo 50 del Piano regolatore generale, che introduce nuove regole per la salvaguardia dell’incolumità pubblica e la tutela della salute dei cittadini. Il vice sindaco Fabio Di Bello ha sottolineato come questi provvedimenti rappresentino un “passo in avanti verso il cambiamento della Città di Brindisi, sotto l’aspetto urbanistico”.
semplificazioni per il centro storico
Una delle decisioni più significative riguarda la variante per il Piano di Recupero di San Pietro degli Schiavoni, che introduce nuove regole per favorire la ristrutturazione dei privati, l’adeguamento igienico-sanitario e la creazione di garage pertinenziali nel centro storico. Il provvedimento permette interventi di manutenzione straordinaria “leggera”, come la modifica delle dimensioni di finestre, luci e porte esistenti, per migliorare l’aerazione e l’illuminazione naturale degli ambienti. Inoltre, i locali al piano terra che non soddisfano i requisiti minimi per l’uso residenziale o commerciale potranno essere trasformati in box auto, moto o depositi pertinenziali. Queste semplificazioni non modificano il perimetro, i volumi complessivi o le aree pubbliche.
rigenerazione urbana al quartiere paradiso
Il quartiere Paradiso ha fatto un passo decisivo verso la rigenerazione urbana e sociale con il riconoscimento del pubblico interesse e l’assenso al permesso di costruire in deroga al Piano Regolatore Generale (Prg). L’atto riguarda nove lotti di edilizia residenziale pubblica e permetterà di sbloccare i lavori di ristrutturazione, recupero e abbattimento delle barriere architettoniche presentati da Arca Nord Salento. L’intervento include l’installazione di vani ascensori esterni per garantire piena accessibilità, l’efficientamento energetico passivo con la realizzazione di serre solari sul lato sud e giardini d’inverno sul lato nord. Questo intervento risponde alle recenti normative nazionali sul recupero sociale e contenimento del consumo di suolo.
Un altro provvedimento importante è il progetto di riqualificazione da via Provinciale per Lecce a Viale Mennitti, che rappresenta una svolta decisiva per l’assetto urbanistico e la viabilità di accesso alla città. L’intervento, finanziato con fondi europei per un totale di 2,85 milioni di euro, prevede il restyling completo della carreggiata e delle rotatorie per fluidificare il traffico in ingresso da Lecce. L’opera seguirà criteri di sostenibilità ambientale, con la realizzazione di opere a verde, barriere alberate e percorsi per la mobilità dolce protetti. L’approvazione in Consiglio Comunale avvia le procedure espropriative per l’apertura dei cantieri.
verso il nuovo piano urbanistico generale
L’approvazione della presa d’atto delle osservazioni al Piano paesaggistico territoriale regionale rappresenta un passo decisivo verso il nuovo Piano Urbanistico Generale (Pug) di Brindisi. Il documento, frutto del lavoro dell’Ufficio di Piano Comunale e dell’Ufficio Paesaggio supportati dal Politecnico di Bari, costituisce la base per la futura redazione del Pug. La ricalibratura del Reticolo idrografico elimina la fascia di salvaguardia generalizzata di 150 metri, riducendola a 100 metri. Sono state inserite delimitazioni cartografiche dettagliate delle aree urbane, che non saranno più assoggettate a procedimenti e pareri paesaggistici, riducendo i tempi burocratici per i cittadini. Questi provvedimenti accelerano la trasformazione urbanistica di Brindisi, con un focus su sostenibilità e accessibilità.
