Rally Finlandia 2026, Pajari in testa dopo ritiri di Ogier e Evans

Rally Finlandia 2026: Pajari in testa dopo ritiri di Ogier e Evans, sabato decisivo a Jyväskylä.

Rally Finlandia 2026, Pajari in testa dopo incidenti di Ogier e Evans, gara decisiva a Jyväskylä
Rally Finlandia 2026, Pajari in testa dopo incidenti di Ogier e Evans, gara decisiva a Jyväskylä

Il Rally Finlandia 2026 ha visto un cambio di rotta improvviso nel corso del sabato, con il finlandese Sami Pajari che si è imposto in testa alla classifica dopo i ritiri di due dei migliori piloti del momento, Sébastien Ogier e Elfyn Evans. La gara, che si svolge a Jyväskylä, ha registrato momenti di tensione e incidenti che hanno ridisegnato le possibilità di vittoria. Ogier, leader del campionato, ha subito un grave incidente durante la prova speciale di Västilä, mentre Evans ha perso il controllo della vettura a velocità elevata nella prova di Leustu. Entrambi sono stati trasferiti in ospedale per accertamenti medici, ma non si segnalano gravi conseguenze. Pajari, invece, ha sfruttato l’occasione per prendere il comando della gara, con un vantaggio di 46,4 secondi sul compagno di squadra Oliver Solberg.

Un’altra giornata di incidenti e cambiamenti di posizione

La giornata del sabato ha visto una sequenza di episodi che hanno riscritto la classifica. Ogier, che aveva dominato gran parte della gara con un margine superiore ai venti secondi, ha perso il controllo della sua Toyota durante la seconda percorrenza della prova speciale di Västilä, finendo fuori traiettoria e ribaltandosi tra gli alberi. L’incidente ha costretto l’equipaggio a ritirarsi, con entrambi i piloti rimanendo coscienti e in grado di abbandonare autonomamente l’abitacolo. Dopo l’intervento degli spettatori, Ogier è stato trasferito in ospedale per accertamenti medici, senza segni di gravità. In parallelo, Elfyn Evans, leader del campionato, ha perso il controllo della vettura a velocità elevata nella prova di Leustu, finendo fuori strada. L’intervento degli spettatori ha permesso al gallese di tornare in gara, ma il tempo perso e i danni riportati hanno avuto conseguenze pesanti, con un ritardo di oltre un minuto e quaranta secondi.

Il ritiro di Ogier e Evans ha aperto la strada a Pajari, che ha sfruttato l’occasione per prendere il comando della gara. Il finlandese, reduce dall’affermazione ottenuta nel Rally d’Estonia, si è ritrovato improvvisamente al comando della classifica generale. Con un vantaggio di 46,4 secondi sul compagno di squadra Oliver Solberg, Pajari ha la possibilità di conquistare una vittoria prestigiosa davanti al pubblico di casa. Alle spalle dei due alfieri Toyota, Evans occupa la terza posizione con un ritardo di 1’36″3, seguito da Adrien Fourmaux su Hyundai a 1’40″1. Takamoto Katsuta, anch’egli su Toyota, si trova a 2’54″5 dal leader.

La gara non è ancora finita

La 75ª edizione del Rally di Finlandia si concluderà domenica 2 agosto con le ultime prove speciali, decisive per assegnare una delle vittorie più prestigiose del calendario mondiale. Nonostante il vantaggio di Pajari, la gara non è ancora finita. Le velocissime strade finlandesi possono ancora cambiare il destino della corsa, e il margine di vantaggio del finlandese rappresenta un’importante base di partenza. La competizione, però, è ancora aperta e i prossimi minuti potrebbero riscrivere completamente la classifica.

La gara, che ha visto un’altra giornata di incidenti e cambiamenti di posizione, si appresta a concludersi con le ultime prove speciali, decisive per assegnare la vittoria a chi si dimostrerà più abile nel gestire le sfide del terreno. Il rally, che ha visto un’altra giornata di incidenti e cambiamenti di posizione, si appresta a concludersi con le ultime prove speciali, decisive per assegnare la vittoria a chi si dimostrerà più abile nel gestire le sfide del terreno.