Bando per 7 Gigafactory AI in UE: fondi dimezzati a 10 miliardi di euro
UE lancia bando per 7 Gigafactory AI con fondi pubblici dimezzati a 10 miliardi di euro.

Il bando per la realizzazione di sette Gigafactory di intelligenza artificiale (AI) in Europa è stato lanciato, con fondi pubblici dimezzati a 10 miliardi di euro. L’iniziativa, volta a rafforzare la sovranità tecnologica dell’Unione, mira a creare infrastrutture di calcolo avanzate per sostenere lo sviluppo dell’AI. L’accesso alla potenza di calcolo all’interno di queste strutture è considerato una necessità strategica per l’accelerazione del settore. L’invito si chiude il 12 novembre 2026, con l’obiettivo che le Gigafactory siano operative entro la metà del 2028.
Obiettivo di crescita e distribuzione geografica
La Commissione europea ha ampliato il numero di Gigafactory da cinque a sette, per garantire una distribuzione geografica ragionevole e soddisfare l’interesse del settore privato. Dieci paesi, tra cui l’Italia, hanno espresso interesse a ospitare una Gigafactory, con candidature in corso in diverse città. L’obiettivo è di costruire strutture in grado di aumentare la capacità di calcolo, con un incremento fino a quattro volte rispetto al livello iniziale. La procedura è divisa in due fasi, con un approccio graduale per incrementare la produttività nel lungo periodo.
Le Gigafactory saranno gestite da consorzi che includono società, enti pubblici e investitori. Ogni struttura dovrà implementare processori AI avanzati, con un incremento della capacità produttiva nel tempo. L’impresa comune EuroHPC, insieme a diciotto Stati membri, gestirà il processo di valutazione e selezione dei progetti. Le decisioni di aggiudicazione sono attese entro l’inizio del 2027, con l’obiettivo di iniziare i lavori nel 2027 e completare le operazioni entro 18 mesi.
Finanziamenti e partnership internazionali
I fondi pubblici, pari a 10 miliardi di euro, sono stati dimezzati rispetto a quanto previsto in precedenza, ma serviranno da catalizzatore per attirare ulteriori investimenti privati. L’obiettivo è raggiungere una massa critica di 30 miliardi di euro per finanziare l’AI europea del futuro. La Commissione ha firmato tre lettere di intenti con aziende statunitensi come AMD, NVIDIA e Qualcomm, per garantire l’accesso all’hardware necessario. Questo accordo segue l’accordo commerciale UE-USA e mira a ridurre la dipendenza dall’estero per i chip specializzati.
La sovranità tecnologica è un tema centrale per l’UE, con l’obiettivo di ridurre la dipendenza da fornitori esteri di servizi cloud e chip. Le Gigafactory di AI combineranno tecnologie avanzate, stack software e connettività ad alta velocità, per supportare la ricerca e lo sviluppo di modelli di IA di frontiera. L’accesso a queste infrastrutture sarà aperto a start-up, PMI, industria e autorità pubbliche, con l’obiettivo di promuovere l’innovazione e la competitività europea. La sovranità tecnologica è un tema centrale per l’UE, con l’obiettivo di ridurre la dipendenza da fornitori esteri di servizi cloud e chip. Le Gigafactory di AI combineranno tecnologie avanzate, stack software e connettività ad alta velocità, per supportare la ricerca e lo sviluppo di modelli di IA di frontiera. L’accesso a queste infrastrutture sarà aperto a start-up, PMI, industria e autorità pubbliche, con l’obiettivo di promuovere l’innovazione e la competitività europea.
