Nuova ondata di caldo africano in arrivo a Milano: temperature fino a 40 gradi e notti tropicali

Nuova ondata di caldo africano a Milano, temperature fino a 40 gradi e notti tropicali.

Milano in ondata di caldo, temperature elevate e notti tropicali
Milano in ondata di caldo, temperature elevate e notti tropicali

Un caldo africano in arrivo a Milano

Un potente anticiclone subtropicale di matrice nordafricana si prepara ad allungarsi sul Mediterraneo centro-occidentale, inglobando la penisola italiana. A Milano e in tutta la Valpadana il caldo tornerà a intensificarsi gradualmente, con temperature che potrebbero raggiungere picchi fino a 40 gradi. Le minime, invece, rischiano di non scendere sotto i 27-28 gradi, mantenendo un clima estremo anche di notte. Il meteorologo Manuel Mazzoleni spiega che le masse d’aria calda porteranno stabilità e un sensibile aumento delle temperature.

Le previsioni indicano un aumento significativo delle temperature, con punte che potrebbero raggiungere i 40 gradi. L’alta pressione investirà prima le regioni centro-settentrionali e successivamente il meridione, con valori compresi tra gli 8 e i 12 gradi sopra le medie del periodo. Questo significa punte di 30°C anche dopo le 21-22 di sera nelle grandi città, con un elevato indice di disagio fisico.

Un caldo che potrebbe essere più grave del 2003

Le previsioni indicano analogie e differenze rispetto all’estate del 2003, quando si registrarono picchi estremi di temperatura e una siccità drammatica. L’attuale contesto, tuttavia, rischia di rivelarsi particolarmente gravoso a causa della persistenza del blocco atmosferico. L’assenza di un reale ricambio d’aria, unita al riscaldamento del bacino del Mediterraneo, esporrà il territorio milanese a notti tropicali continuative.

La crescita dei tassi di umidità accentuerà la sensazione di afa, rendendo il caldo ancora più insopportabile. Secondo il meteorologo, l’attuale contesto rischia di rivelarsi particolarmente gravoso a causa della persistenza del blocco atmosferico. L’assenza di un reale ricambio d’aria, unita al riscaldamento del bacino del Mediterraneo, esporrà il territorio milanese a notti tropicali continuative con un elevato indice di disagio fisico.

L’apice del caldo, specie al Centro-Nord, è atteso nei primi giorni di agosto, quando i modelli prevedono punte diffuse di 39-41 °C in Valpadana e localmente sulle pianure interne di Sardegna, Toscana, Umbria e Lazio. Anche le minime registreranno valori elevati: a Milano, ad esempio, rischiano di non scendere sotto i 27-28 °C, con 26-27 °C a Bologna e Roma, e 25-26 °C a Torino e Firenze. Questo significa avere punte di 30°C anche dopo le 21-22 di sera nelle grandi città con elevata sensazione di disagio fisico.

La tendenza, da confermare vista la distanza temporale, intravede un quantomeno parziale smorzamento dell’ondata entro il primo fine settimana di agosto al Nord, nella settimana successiva gradualmente al Centrosud. Non saranno solo le massime a raggiungere valori elevati, ma anche le minime: a Milano, ad esempio, rischiano di non scendere sotto i 27-28 °C, con 26-27 °C a Bologna e Roma, e 25-26 °C a Torino e Firenze. Questo significa avere punte di 30°C anche dopo le 21-22 di sera nelle grandi città con elevata sensazione di disagio fisico.

Secondo gli esperti, la crescita dei tassi di umidità accentuerà la sensazione di afa. L’attuale contesto rischia di rivelarsi particolarmente gravoso a causa della persistenza del blocco atmosferico. L’assenza di un reale ricambio d’aria, unita al riscaldamento del bacino del Mediterraneo, esporrà il territorio milanese a notti tropicali continuative con un elevato indice di disagio fisico.

La tendenza, da confermare vista la distanza temporale, intravede un quantomeno parziale smorzamento dell’ondata entro il primo fine settimana di agosto al Nord, nella settimana successiva gradualmente al Centrosud. Non saranno solo le massime a raggiungere valori elevati, ma anche le minime: a Milano, ad esempio, rischiano di non scendere sotto i 27-28 °C, con 26-27 °C a Bologna e Roma, e 25-26 °C a Torino e Firenze. Questo significa avere punte di 30°C anche dopo le 21-22 di sera nelle grandi città con elevata sensazione di disagio fisico.