Inducks, il database di fumetti Disney più completo, è offline per un attacco informatico
Inducks, il database di fumetti Disney più completo, è offline dopo un attacco informatico. Dati in pericolo.

Inducks, il più grande database online al mondo di pubblicazioni a fumetti Disney, è andato offline a causa di un attacco informatico. Il sito, noto per la sua completezza e per la sua utilità per appassionati e studiosi, è inaccessibile da due settimane. L’attacco è stato causato da un ransomware, un tipo di malware che limita l’accesso al sistema infetto e richiede un riscatto per ripristinare le funzionalità. Nonostante le rassicurazioni degli amministratori, per ora non è dato sapere quando il database tornerà online.
Un progetto senza scopo di lucro in pericolo
Inducks è un progetto senza scopo di lucro, gestito da volontari da tutto il mondo. Il database comprende quasi 200.000 pubblicazioni a fumetti Disney, tra cui opere che contengono solo parzialmente fumetti, come saggi, riviste o altri prodotti editoriali. Il progetto è nato per rispondere a un’esigenza di catalogo ragionato delle storie a fumetti Disney, un’ambizione che molti appassionati avevano cercato di colmare con elenchi di storie di singoli autori o paesi.
Il nome del database deriva dalla combinazione di “index” e “ducks”, cioè “indice” e “paperi”. L’idea è nata nel maggio 1994, seguendo un suggerimento nato nella mailing list Disney Comics Mailing List, dove si scambiavano liste di fumetti Disney o fonti bibliografiche. L’olandese Harry Fluks creò il Disney Comics Database, un sito Internet per organizzare le varie liste di fumetti. Il nome fu inventato da un utente di nome Brix Lichtenberg, che lo intendeva come un acronimo (I.N.D.U.C.K.S.), come quelli presenti nei fumetti delle Giovani Marmotte.
Un’opera di volontariato e collaborazione
Il database di Inducks è cresciuto grazie al contributo di centinaia di appassionati da tutto il mondo. Tra i principali contributori si annoverano Paolo Castagno, fondatore del Papersera, un sito dedicato al fumetto Disney italiano, e Francesco Gerbaldo, che ha indicizzato oltre 7.000 pubblicazioni. Altri studiosi e critici, come Alberto Becattini e Luca Boschi, hanno contribuito alla sua crescita e al suo sviluppo. Il progetto è diventato una fonte molto autorevole, capace perfino di emendare errori o lacune delle pubblicazioni ufficiali.
Nonostante l’attacco informatico, i responsabili del database hanno comunicato che hanno ragioni per credere che tutti i dati siano salvi. «Nello scenario peggiore, tutti i dati testuali potranno essere recuperati senza perdite» hanno spiegato. «Altri dati, come le immagini scansionate o i dati degli utenti, dovranno essere recuperati dagli ultimi back-up, il che significherebbe una perdita dei dati inseriti negli ultimi mesi.» La comunità dei fumettologi e degli appassionati di Disney si è diffusa un moderato panico, tra il serio e il faceto, perché Inducks, pur non essendo l’unico database di fumetti Disney, è quello più completo e dall’interfaccia più agile, permettendo varie modalità di ricerche e filtri molto specifici. È uno strumento utilizzato dai lettori curiosi ma anche dagli addetti ai lavori che negli anni hanno affidato a Inducks il ruolo di memoria storica del mondo Disney.
