Asp Montedomini difende regolarità gestione, annuncia controlli su locazioni e tavolo con Comune
Asp Montedomini difende regolarità gestione, annuncia controlli su locazioni e tavolo con Comune

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Il Consiglio di amministrazione dell’Asp Firenze Montedomini ha difeso la regolarità della gestione del patrimonio immobiliare e ha annunciato controlli su locazioni e un tavolo tecnico con il Comune. L’ente ha precisato che il patrimonio immobiliare è composto da 232 unità e non da 428 come erroneamente dichiarato, sottolineando la sua storia di 550 anni e l’uso sociale degli immobili. Il Cda ha ribadito che l’azienda opera con autonomia patrimoniale e finanziaria, senza beneficiare di contributi pubblici. L’Asp ha anche sottolineato che le locazioni sono fondamentali per il pareggio di bilancio, e che eventuali limitazioni agli introiti dovrebbero essere compensate con altre entrate difficilmente reperibili.
Patrimonio e funzioni sociali
L’Asp ha spiegato che il patrimonio immobiliare rappresenta il 19% dei ricavi, pari a 2.289.789 euro nel 2025. Le altre entrate derivano da rette Rsa/Ra/Centro Diurno e attività istituzionali di natura sociale. Il Cda ha sottolineato che le locazioni sono fondamentali per il pareggio di bilancio, e che eventuali limitazioni agli introiti dovrebbero essere compensate con altre entrate difficilmente reperibili. L’ente ha anche precisato che il 13% del patrimonio è utilizzato per locazioni non vietanti attività turistico ricettiva, di cui solo il 5% è per affitti brevi.
Il Cda ha aperto alla revisione delle regole, ritenendo opportuno valutare con attenzione il Regolamento, ultimamente modificato nel 2018, in virtù dei mutati scenari. Ha accolto con favore la proposta del Comune di Firenze di partecipare a un tavolo tecnico per la revisione del Regolamento. L’Asp ha anche annunciato verifiche interne per ottimizzare le procedure e valutare la durata delle locazioni. Inoltre, ha deliberato di fare piena luce su un episodio relativo a un soggetto che avrebbe dichiarato di condurre un immobile nonostante fosse ancora in disponibilità dell’Azienda.
Funzioni del direttore generale
Il Cda ha comunicato la gestione temporanea delle funzioni del direttore generale Emanuele Pellicanò, attualmente in malattia. Marco Uccello è stato incaricato di esercitare le stesse funzioni fino al 30 settembre 2026, salvo minor periodo in caso di rientro del Direttore. L’Asp ha ribadito che le affermazioni diffamatorie saranno perseguite in ogni sede attraverso gli incarichi ai legali sopra menzionati. Per tutelare l’immagine e la reputazione dell’Azienda, il Cda ha deciso di affidare un incarico agli avvocati Duccio Maria Traina e Nicola Boschi, a fronte delle affermazioni diffamatorie apparse in questi mesi. L’Asp ha anche replicato all’associazione “Salviamo Firenze X Viverci”, sottolineando che i bandi sono stati pubblicati attraverso il sito istituzionale, mai con tempi inferiori a 30 giorni di calendario.
