Nuove tariffe per officine e carrozzerie: costi in aumento nel settore auto in Lombardia Nord-Ovest

Nuove tariffe per officine e carrozzerie in Lombardia Nord-Ovest: costi medi di manodopera e materiali aumentati.

Officine e carrozzerie di Varese, Como e Lecco aggiornano tariffe per costi di manodopera e materiali
Officine e carrozzerie di Varese, Como e Lecco aggiornano tariffe per costi di manodopera e materiali

Un aggiornamento per il settore dell’autoriparazione

CNA Lombardia Nord-Ovest ha depositato presso le Camere di Commercio i nuovi parametri sui costi medi di manodopera e servizi per il settore delle officine e carrozzerie di Varese, Como e Lecco. L’aggiornamento, effettuato in base all’aumento del costo del lavoro e delle materie prime, rappresenta un riferimento trasparente per imprese, assicurazioni e automobilisti. I nuovi valori resteranno in vigore fino al successivo deposito.

Costi in aumento per manodopera e materiali

I nuovi valori evidenziano un incremento dell’indice del costo del lavoro pari all’1,5%, un aumento dei materiali di consumo, in particolare per la verniciatura, fino al 4%, e una crescita del 5% delle spese per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti speciali. Tra le principali novità figurano i nuovi valori della manodopera oraria per manutenzione e riparazione dei veicoli, fissati in una forbice compresa tra 66 e 105 euro, IVA esclusa. La differenza dipende dalle dimensioni dell’officina, dal livello di specializzazione e dalle attrezzature utilizzate.

La trasparenza è un valore chiave per il settore. Aggiornati anche i costi dei materiali di consumo nel comparto carrozzeria: per la verniciatura si va da 31,50 euro l’ora per gli smalti pastello a doppio strato fino a 70 euro per le tinte speciali, con valori intermedi di 54 euro per il metallizzato e 57 euro per il micalizzato triplo strato. Restano sostanzialmente invariati i costi per l’utilizzo delle dime tradizionali e universali, intorno ai 630 euro, mentre le apparecchiature elettroniche per diagnosi e ricalibrazione sono quantificate in 420 euro.

Un riferimento per il settore e per i cittadini

Pur nel rispetto della libera concorrenza, ogni impresa mantiene la facoltà di applicare le proprie tariffe. Il deposito dei listini presso le Camere di Commercio rappresenta però una base oggettiva per il settore. «Questi dati non rappresentano un’imposizione tariffaria, ma una fotografia reale e documentata dei costi di gestione delle officine», sottolinea la presidenza di CNA Lombardia Nord-Ovest, evidenziando come i parametri costituiscano un riferimento neutrale per periti, compagnie assicuratrici e cittadini nelle controversie e nella liquidazione dei danni. La trasparenza aiuta a tutelare il valore del lavoro professionale. La VOCE DEI CARROZZIERI «Il comparto della carrozzeria sta attraversando una fase di profonda trasformazione tecnica, fortemente condizionata dall’evoluzione tecnologica dei veicoli e dall’impatto dei rincari energetici e delle materie prime», osserva Pasquale Nasisi, presidente di CNA Carrozzieri. «Disporre di parametri aggiornati e trasparenti permette di tutelare il valore del lavoro professionale delle officine». I nuovi valori resteranno in vigore fino al successivo deposito.