Dengue in città: attivato protocollo di emergenza sanitaria a Verona
Verona attiva protocollo di emergenza per Dengue, interventi in zona Via Vittorio Locchi

Il Comune di Verona ha attivato il protocollo di emergenza sanitaria dopo la conferma di un caso umano di infezione da Dengue, trasmissibile attraverso la zanzara tigre, sul territorio comunale. L’annuncio è stato reso pubblico oggi, 29 luglio 2026, da parte del Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Ulss 9, che ha individuato un focolaio nell’area di Via Vittorio Locchi. L’ordinanza è stata emessa dal sindaco Tommasi e impone interventi immediati in un’area di oltre 200 metri dal punto segnalato.
La segnalazione è arrivata oggi, 29 luglio, e ha imposto l’avvio delle procedure previste, come gli interventi adulticidi, larvicidi e l’eliminazione dei focolai larvali in un raggio minimo di 200 metri dal punto in cui si è verificato il contagio. L’Ulss ha individuato un’area estesa che comprende, in tutto o in parte, diverse vie cittadine, tra cui Via Vittorio Locchi, dove sono coinvolti i civici dispari 1, 3, 7, 9, 11 e 13 e i pari 2, 4, 6 e 10. È inoltre interessato il civico 1 di Via Gabriele Rossetti.
Interventi di disinfestazione in zona Via Vittorio Locchi
La ditta Non Solo Zanzare, incaricata dal Comune, eseguirà i trattamenti adulticidi nelle notti del 29, 30 e 31 luglio, tra le 23 e le 2. L’operazione si concentrerà su aree specifiche, tra cui Via Vittorio Locchi, dove sono coinvolti i civici menzionati. Inoltre, è interessato il civico 1 di Via Gabriele Rossetti. L’eliminazione dei focolai larvali avverrà porta a porta, con operazioni che si concluderanno entro tre giorni. Durante gli interventi, salvo diverse indicazioni del personale Ulss, è consigliato restare in casa con porte e finestre chiuse, sospendere gli impianti di ricambio d’aria con aspirazione esterna e tenere al chiuso gli animali domestici, proteggendo ciotole e abbeveratoi. La popolazione è invitata a collaborare con gli operatori per garantire l’efficacia dei trattamenti.
Indicazioni per i residenti e le attività commerciali
La popolazione e i proprietari di aree aperte sono invitati a facilitare l’accesso agli operatori e a seguire le indicazioni per la rimozione dei focolai larvali. Le prescrizioni comprendono l’eliminazione di contenitori che raccolgono acqua piovana, lo svuotamento dei ristagni, la manutenzione di cortili e aree verdi private, il trattamento larvicida di tombini e pozzetti, e lo svuotamento di piscine non in esercizio e fontane. L’affissione dell’ordinanza negli ingressi dei condomini è richiesta.
Al termine delle operazioni, è opportuno pulire con acqua e sapone mobili e giochi lasciati all’esterno, lavare con cura eventuali parti del corpo entrate in contatto con l’insetticida e non consumare frutta e verdura irrorate. La collaborazione dei cittadini è fondamentale per contenere la diffusione del virus. L’inosservanza dell’ordinanza comporta una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, salvo ulteriori sanzioni previste da norme speciali. Per informazioni e chiarimenti, sono attivi i numeri 045/8078794, 7402, 8755 e 8765, negli orari di ufficio. Eventuali modifiche al calendario degli interventi, dovute al meteo, saranno comunicate ai residenti. L’Ulss potrebbe disporre ulteriori interventi sulla base delle verifiche di efficacia.
