Terna accelera nel 2026: ricavi e Ebitda in crescita, investimenti record e debito in calo

Terna raggiunge ricavi e Ebitda in crescita nel 2026, con investimenti record e riduzione del debito.

Terna presenta risultati positivi nel 2026 con crescita dei ricavi e investimenti record
Terna presenta risultati positivi nel 2026 con crescita dei ricavi e investimenti record

La società italiana Terna ha registrato un significativo miglioramento dei risultati nel primo semestre del 2026, con ricavi per 2,113 miliardi di euro, un aumento del 11,6% rispetto al periodo precedente. L’Ebitda si è attestato a 1,467 miliardi, in crescita del 7,9%, mentre l’utile netto di gruppo è salito a 591,2 milioni, in aumento dello 0,6%. L’accelerazione sul fronte degli investimenti ha portato il gruppo a superare quota 1,58 miliardi di euro di spesa, in crescita del 19,8% rispetto al primo semestre 2025. Questi dati, resi noti da Terna, confermano la solidità del gruppo e la sua capacità di generare valore nel settore energetico.

Investimenti record e riduzione del debito

Nei primi sei mesi dell’anno, Terna ha destinato oltre 1,58 miliardi di euro agli investimenti, con l’obiettivo di sviluppare, potenziare e digitalizzare la rete elettrica nazionale. L’obiettivo è sostenere la transizione energetica e integrare quote crescenti di energia rinnovabile. Tra i progetti in corso, si segnalano i lavori sul Tyrrhenian Link, il collegamento elettrico sottomarino che unirà Campania, Sicilia e Sardegna, e sull’Elmed, l’interconnessione in corrente continua tra Italia e Tunisia. Il miglioramento della struttura finanziaria è legato all’emissione del green bond ibrido perpetuo lanciato il 26 gennaio, per un importo di 850 milioni di euro, contabilizzato come strumento di equity.

Il debito netto di Terna è sceso a 12,625 miliardi di euro al 30 giugno 2026, in calo di 374,3 milioni rispetto ai 13 miliardi di fine 2025. In parallelo, il patrimonio netto del gruppo è aumentato a 8,628 miliardi di euro, rispetto ai 7,791 miliardi registrati al 31 dicembre 2025. Sul fronte fiscale, le imposte del semestre sono state pari a 273,8 milioni di euro, in aumento del 9,9% rispetto allo stesso periodo del 2025, con un tax rate salito al 31,6% a causa dell’incremento dell’aliquota Irap previsto dal Decreto Bollette.

Confermati gli obiettivi finanziari per il 2026

Confermati gli obiettivi finanziari per il 2026, Terna prevede ricavi per 4,41 miliardi di euro, un Ebitda pari a 2,93 miliardi e un utile netto di gruppo di 1,12 miliardi. Il piano di investimenti, con un target annuale di circa 4,2 miliardi di euro, è destinato al rafforzamento della rete e agli interventi necessari per accompagnare l’evoluzione del sistema energetico italiano. L’amministratore delegato Pasqualino Monti ha sottolineato il ruolo di Terna come “abilitatore della trasformazione energetica e digitale del sistema elettrico”, sottolineando l’importanza della rete elettrica moderna, resiliente e digitale.

Nonostante i conti positivi, il titolo Terna si muove in calo a Piazza Affari, con una flessione dello 0,78%, in linea con un andamento prudente del mercato. Tuttavia, i risultati del gruppo confermano la sua capacità di crescita e di sostenere l’evoluzione del sistema energetico nazionale, in linea con le politiche di sostenibilità e innovazione che guidano la strategia del gruppo.

La crescita dei ricavi e dell’Ebitda riflette la strategia di Terna per modernizzare la rete elettrica.
La riduzione del debito e l’aumento del patrimonio netto segnalano un miglioramento della struttura finanziaria.