Unione della Romagna Faentina: formazione internazionale per il personale dei servizi sociali
L’Unione della Romagna Faentina ha completato un progetto di formazione internazionale per il personale dei servizi sociali, con mobilità in Svezia, Portogallo e Croazia.

L’Unione della Romagna Faentina ha concluso un progetto di formazione internazionale per il personale dei servizi sociali, con l’obiettivo di acquisire nuove competenze e confrontarsi con esperienze europee. L’iniziativa, svolta nell’ambito dell’accreditamento Erasmus+ per l’educazione degli adulti, ha visto undici assistenti sociali dell’Area servizi alla comunità partecipare a attività di “job shadowing” in diversi contesti europei, tra cui Norrköping, Zadar, Coimbra, Trollhättan e Linköping. L’esperienza ha permesso di confrontarsi su metodologie di intervento, modelli organizzativi e nuove risposte nell’ambito del welfare.
Formazione internazionale per il personale dei servizi sociali
Il progetto ha visto lo svolgimento di cinque esperienze sul campo, con l’obiettivo di migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini. Le operatrici hanno approfondito la gestione dei servizi dedicati ai minori in situazioni di vulnerabilità familiare a Norrköping, in Svezia, e hanno analizzato l’impianto del welfare locale rivolto alle persone anziane e con disabilità a Zadar, in Croazia. A maggio, l’esperienza a Coimbra, in Portogallo, si è concentrata sui servizi dell’Associação de Paralisia Cerebral, dedicati all’autonomia abitativa, alla vita indipendente e all’inclusione sociale.
Il confronto diretto con esperienze europee rappresenta un’opportunità preziosa per acquisire nuove competenze e conoscere modelli organizzativi innovativi. A Trollhättan, l’attenzione si è focalizzata sul sistema di tutela e prevenzione per famiglie e minori, basato sul lavoro di rete integrato tra le diverse istituzioni locali. Infine, a Linköping, il confronto si è sviluppato sui temi del welfare di comunità, dell’abitare e delle politiche per la terza età, con la visita a strutture di co-housing progettate per favorire forme di solidarietà e supporto reciproco tra differenti generazioni.
Integrazione delle competenze acquisite
Gli elementi e gli strumenti conoscitivi raccolti nel corso delle esperienze saranno ora oggetto di studio e di integrazione nella programmazione e nell’attività dei servizi sociali dell’Unione della Romagna Faentina. L’obiettivo è migliorare le prestazioni e la risposta ai bisogni dei cittadini sul territorio. “Abbiamo colto questa opportunità – spiega Antonella Caranese, dirigente dell’Area servizi alla comunità dell’Unione Faentina – perché permette un importante aggiornamento professionale alle nostre assistenti sociali.” Investire nella formazione delle assistenti sociali e del personale dei Servizi alla Comunità significa investire nella qualità dei servizi che offriamo ai cittadini. L’esperienza ha permesso di condividere le nuove tecniche, lo scambio di idee e i metodi di lavoro appresi, favorendo così una riflessione sull’efficacia del modello organizzativo attuale. L’Unione della Romagna Faentina punta a rafforzare una cultura del welfare sempre più attenta ai bisogni delle persone e delle comunità.
