Hera e il Resto del Carlino: un legame radicato nel territorio e nel tempo

Hera e il Resto del Carlino celebrano 140 anni di collaborazione e impatto sul territorio riminese.

Gruppo Hera e il Resto del Carlino insieme a Rimini in un evento celebrativo
Gruppo Hera e il Resto del Carlino insieme a Rimini in un evento celebrativo

Il Gruppo Hera e il Resto del Carlino si uniscono in un legame profondo, radicato nel territorio e nel tempo, per celebrare i 140 anni della testata giornalistica. L’evento, che si svolge a Rimini, segna un momento importante per entrambe le realtà, che condividono un impegno comune verso la comunità e la sostenibilità. Il 2025 ha visto un impatto significativo sul territorio riminese, con oltre 145 milioni di euro distribuiti a beneficio di stakeholder locali, tra cui lavoratori, fornitori, pubbliche amministrazioni e comunità. Questo risultato rappresenta un passo avanti per la crescita economica e sociale del territorio.

Un legame di memoria e appartenenza

Il presidente esecutivo del Gruppo Hera, Cristian Fabbri, ha sottolineato come il radicamento territoriale, la memoria condivisa e il senso di appartenenza siano elementi chiave che uniscono il Gruppo Hera e il Resto del Carlino. Questi valori, che si riflettono in un dialogo costante, rendono naturale la collaborazione tra le due realtà. La mostra che celebra i 140 anni del giornale ha scelto di coinvolgere il Gruppo Hera come main partner, riconoscendo il ruolo che la società svolge nel territorio.

La collaborazione tra Hera e il Resto del Carlino è un esempio di come la memoria e la condivisione possano creare un legame duraturo.

Investimenti e sviluppo sostenibile

Il piano industriale del Gruppo Hera prevede investimenti per circa 250 milioni di euro entro il 2029 nella provincia di Rimini, in crescita rispetto al precedente piano. Tra gli interventi più significativi, si segnala il Piano di Salvaguardia della Balneazione Ottimizzato, un’infrastruttura strategica per la città, che interviene sulla qualità delle acque marine, sulla tutela della balneazione e sulla sicurezza idraulica. Inoltre, oltre 10 milioni di euro saranno destinati alla sostituzione dei contatori con dispositivi di ultima generazione, per garantire un monitoraggio costante della rete idrica e una gestione più efficiente. La transizione energetica è un altro pilastro del piano, con l’obiettivo di installare oltre 370 MW di fotovoltaico entro il 2029, privilegiando soluzioni come gli impianti agrivoltaici. Il Gruppo Hera è presente sul territorio anche attraverso la società Fratelli Franchini, che detiene il 60% delle rinnovabili, e attraverso il Servizio a Tutele Graduali, che fornisce energia elettrica a oltre 46mila famiglie.

Un impegno per il futuro

Il Gruppo Hera ha ribadito l’impegno a sostenere la crescita del territorio, con un focus su innovazione, digitalizzazione e sostenibilità. Gli investimenti previsti per il quinquennio riguardano anche l’area ambiente, con oltre 33 milioni di euro destinati al trattamento e recupero dei rifiuti, e l’energia, con l’installazione di un impianto fotovoltaico presso il depuratore di Santa Giustina. Questi progetti rappresentano un passo avanti verso una città più moderna, sicura e resiliente.

La collaborazione tra Hera e il Resto del Carlino è un esempio di come la memoria e la condivisione possano creare un legame duraturo.

La comunicazione trasparente e costante è un dovere per le aziende che operano in settori vitali come l’acqua e l’energia. Il Resto del Carlino, con la sua presenza capillare sui territori, è un alleato prezioso per raccontare non solo i numeri, ma anche le soluzioni che rendono le città sempre più moderne e resilienti.