Basilicata protagonista del futuro energetico: Picerno per una gestione equa del petrolio

Picerno chiede equità e sostenibilità nella gestione delle risorse energetiche della Basilicata

Consigliere regionale Picerno parla di sviluppo energetico e sostenibilità per Basilicata
Consigliere regionale Picerno parla di sviluppo energetico e sostenibilità per Basilicata

Il consigliere regionale di Forza Italia, Fernando Picerno, ha espresso durante il Consiglio regionale del 28 luglio 2026 la sua visione per il futuro energetico della Basilicata. L’obiettivo è trasformare le ricchezze estrattive in opportunità condivise per tutti i lucani, promuovendo crescita economica, occupazione e sostenibilità ambientale. Picerno ha ribadito la contrarietà al deposito nazionale delle scorie nucleari nella regione, puntando su una transizione energetica che valorizzi le potenzialità locali senza compromettere il patrimonio naturale.

Un modello di sviluppo equo e sostenibile

Secondo Picerno, il petrolio non deve rappresentare solo un’opportunità economica, ma un motore per il progresso della Basilicata. Le risorse estrattive devono diventare strumenti per finanziare politiche strutturali di sviluppo, come il sostegno al sistema produttivo, l’innovazione e l’occupazione. “Le royalties e le risorse generate dalle attività estrattive non possono essere considerate esclusivamente una compensazione per i territori direttamente interessati”, ha sottolineato il consigliere. Le ricchezze del petrolio devono diventare un patrimonio condiviso per tutti i lucani.

Contrari alle scorie nucleari, sostenibilità come priorità

Il consigliere ha ribadito con chiarezza la posizione del centrodestra: la Basilicata non dovrà ospitare il deposito nazionale delle scorie nucleari. “La nostra regione ha già dato un contributo fondamentale alla produzione energetica nazionale attraverso il petrolio e continuerà a farlo con responsabilità”, ha detto Picerno. Tuttavia, ha sottolineato che questo non significa accettare un ruolo di smaltimento di rifiuti pericolosi. La transizione energetica deve essere guidata, non subita. La Basilicata ha il dovere di crescere senza compromettere il proprio patrimonio ambientale, che rappresenta una delle sue principali ricchezze. Ambiente e sviluppo non sono concetti alternativi ma devono diventare elementi complementari di una strategia moderna. Picerno ha sottolineato che la valorizzazione delle risorse naturali non può mai prescindere dalla tutela del territorio. Per attrarre investimenti e accelerare lo sviluppo, Picerno ha sottolineato la necessità di una semplificazione amministrativa. “Le procedure devono essere snelle, i tempi certi e la burocrazia deve accompagnare, non rallentare”, ha affermato. La regione deve diventare più competitiva, con un sistema amministrativo efficiente che favorisca imprese e cittadini. La semplificazione rappresenta una condizione indispensabile per il futuro della Basilicata.

Il consigliere ha concluso sottolineando che la Basilicata deve assumere un ruolo strategico a livello nazionale, valorizzando le sue potenzialità e difendendo il proprio ambiente. “Le risorse del petrolio devono rappresentare un patrimonio condiviso, destinato a migliorare la qualità della vita di tutti i lucani”, ha detto Picerno. L’obiettivo è costruire un modello di sviluppo fondato su equità, sostenibilità, crescita economica e trasparenza amministrativa, per garantire opportunità alle nuove generazioni.