Summertime in jazz: tre concerti per raccontare la musica e il territorio in Romagna

Tre concerti diversi per un fine settimana intenso a Summertime in Jazz, tra jazz, natura e tradizione romagnola.

Un pubblico immerso in un concerto all’alba tra colline e luce del sole, con musica e natura in perfetto equilibrio
Un pubblico immerso in un concerto all’alba tra colline e luce del sole, con musica e natura in perfetto equilibrio

Un fine settimana intenso tra jazz e territorio

Dalla travolgente energia del quartetto di Simone Zanchini a Rivergaro, al silenzio sospeso dell’alba al Teatro Organico di Termine Grosso, fino alla grande formazione dei Note Out guidata da Gianni Satta, il fine settimana di agosto 2026 segna un’edizione speciale di Summertime in Jazz. Tre appuntamenti diversi, ma accomunati da un forte legame con il territorio, il paesaggio e l’esperienza dell’ascolto. Domenica 2 agosto, il pubblico potrà vivere un’esperienza unica, tra musica e natura, in luoghi suggestivi della Valtrebbia.

Il quartetto di Simone Zanchini e il progetto Casadei secondo me

Sabato 1° agosto alle ore 21,30, il Simone Zanchini Quartet si esibirà a Rivergaro in un concerto dedicato al repertorio di Secondo Casadei, padre del liscio romagnolo. Simone Zanchini, considerato uno dei più importanti fisarmonicisti europei, presenta un progetto originale e profondamente personale, che rilegge le melodie di Casadei con uno sguardo contemporaneo. Accanto a lui, sul palco, ci saranno Fabio Petretti ai sassofoni, Stefano Senni al contrabbasso e Stefano Paolini alla batteria: quattro musicisti di grande esperienza capaci di trasformare il repertorio in una materia viva, aperta e sorprendente. Il concerto non è un semplice omaggio, ma un’esperienza site specific, costruita intorno all’ascolto dello spazio naturale e del silenzio delle colline.

Domenica 2 agosto alle ore 5,50, Summertime in Jazz tornerà al Teatro Organico di Termine Grosso per uno dei momenti più poetici dell’intera rassegna: il concerto all’alba. Gianluca Zanello e Marco Rottoli, con un repertorio pensato appositamente per il luogo, il paesaggio e il momento della giornata, offriranno un’esperienza immersiva, dove jazz e natura si incontrano in modo spontaneo e profondo. Il pubblico diventa parte integrante dell’esperienza, ascoltando la musica in un ambiente unico, tra colline e luce del sole. Un concerto essenziale e immersivo, dove jazz e natura si incontrano in modo spontaneo e profondo.

La giornata si concluderà alle ore 18,30 all’Oratorio del Castellaro, in concomitanza con la tradizionale festa annuale, con il recupero del concerto dei Note Out, la big band guidata da Gianni Satta. Il concerto, inizialmente previsto alla Pietra Perduca e annullato per maltempo, si svolgerà in un luogo suggestivo, offrendo al pubblico un’ulteriore occasione per ascoltare una formazione numerosa e coinvolgente. I Note Out, che attraversano con naturalezza jazz, funk, latin jazz, reggae e grandi classici della musica internazionale, rileggeranno autori come Stevie Wonder, Herbie Hancock, Dizzy Gillespie e Bob Marley con arrangiamenti vivaci e ricchi di ritmo.

Tre appuntamenti diversi ma perfettamente rappresentativi dello spirito di Summertime in Jazz: una rassegna capace di mettere in dialogo grandi musicisti, luoghi unici e differenti modi di vivere la musica dal vivo, valorizzando il territorio attraverso proposte artistiche di qualità. Tutti i concerti sono a ingresso libero e gratuito. Per il programma completo della rassegna e gli aggiornamenti, si può consultare il sito www.piacenzajazzclub.it.