Leonardo Maria Del Vecchio indagato per sottrazione di minore dalla ex modella
Leonardo Maria Del Vecchio sotto inchiesta per sottrazione di minore. La modella Sara Soldati lo accusa di violenza privata dopo un incontro con la figlia.

Leonardo Maria Del Vecchio, imprenditore della famiglia Luxottica, è finito al centro di un procedimento giudiziario avviato dalla sua ex fidanzata per una controversia riguardante la loro figlia di un anno. La modella Sara Soldati, madre della bambina, ha depositato querela contro l’imprenditore accusandolo di violenza privata a seguito di un episodio avvenuto presso lo yacht “No Rush”, ormeggiato nella rinomata location di Cala di Volpe. Secondo l’accusa, Del Vecchio avrebbe sottratto la minore, consentendo alla madre solo pochi minuti di contatto con la piccola durante quello che doveva essere un incontro regolato.
I dettagli dell’episodio risalgono a un momento di tensione familiare legato alla gestione dei tempi di frequentazione della bimba. Sara Soldati ha sporto denuncia tramite il suo avvocato, ritenendo che il comportamento dell’ex rappresenti una violazione dei diritti genitoriali e un atto di violenza privata. L’accusa non riguarda soltanto la sottrazione della minore, ma anche le modalità con cui sarebbe stata gestita la situazione, limitando drasticamente il contatto tra madre e figlia in un contesto che avrebbe dovuto garantire il diritto di visita.
L’inchiesta e le accuse legali
La Procura ha avviato un’inchiesta ufficiale in seguito alla querela presentata dalla legale di Soldati. Le accuse mosse contro Del Vecchio includono il reato di sottrazione di minore, uno dei delitti più gravi nel diritto familiare italiano, che prevede sanzioni significative. La violenza privata, altro capo di imputazione, si configura quando si compie una molestia o un disturbo ai danni di una persona, limitandone la libertà di movimento o d’azione.
L’episodio sull’imbarcazione ha assunto rilevanza penale proprio per il contesto in cui si è verificato: l’incontro tra Sara Soldati e la figlia non si sarebbe svolto secondo i criteri stabiliti da eventuali accordi precedenti o dalle disposizioni di un giudice. Il fatto che la modella abbia avuto accesso alla bambina per soli pochi minuti ha spinto la difesa a ritenere che si trattasse di una sottrazione consapevole della minore.
La dinamica familiare e il contesto dell’inchiesta
La vicenda emerge da una relazione che evidentemente ha attraversato momenti di criticità durante la gravidanza e il primo anno di vita della bimba. Del Vecchio, figura di spicco nel panorama economico italiano per la sua eredità nel settore del lusso, si trova ora nel ruolo di imputato in una causa che tocca direttamente i diritti genitoriali e la protezione del minore. La scelta di condurre l’incontro su una proprietà privata, lo yacht “No Rush” ormeggiato in una localita esclusiva della Costa Smeralda, aggiunge complessita alla ricostruzione dei fatti.

La testimonianza di Sara Soldati e quella di eventuali testimoni presenti al momento dell’accaduto risulteranno cruciali per l’evoluzione dell’inchiesta. L’avvocato della modella ha ritenuto prioritario segnalare l’episodio alle autorita, tutelando gli interessi della minore e affermando la propria posizione rispetto ai diritti di frequentazione con la figlia.
Questo procedimento si inscrive nel contesto piu ampio delle controversie familiari che coinvolgono personalita pubbliche e rappresentanti del mondo economico. La protezione dei minori rimane il fulcro attorno al quale ruota la valutazione legale di simili dispute. I magistrati dovranno accertare se effettivamente si sia configurato un comportamento di sottrazione e violenza privata oppure se vi siano circostanze diverse che giustifichino le modalita della visita.
L’inchiesta è ancora in corso e comportera probabilmente il coinvolgimento di periti che valuteranno le circostanze del fatto e le conseguenze psicologiche sui soggetti interessati. La procedura seguira l’iter ordinario delle indagini preliminari, con possibili sviluppi nelle prossime settimane in base alle acquisizioni probatorie e alle deposizioni raccolte dagli inquirenti.
