Tour de France, Carapaz vince la 18/a tappa e Pogacar conserva la maglia gialla
Richard Carapaz domina la 18/a tappa del Tour de France a Orcières Merlette. Pogacar resta in giallo con 4’32” su Evenepoel. Domani penultima tappa all’Alpe d’Huez.

Richard Carapaz si impone in solitaria nella 18/a tappa del Tour de France, la Voiron-Orcières Merlette di 185 chilometri, tagliando il traguardo con un vantaggio di 45 secondi. L’ecuadoriano dell’EF Education–EasyPost domina la frazione alpina e rafforza la propria posizione nella classifica generale, mentre lo sloveno Tadej Pogacar dell’Uae Emirates mantiene saldamente la maglia gialla nonostante non abbia inseguito il vincitore. La Grande Boucle continua a regalare spettacolo con una penultima tappa in programma domani che porterà il gruppo da Gap all’Alpe d’Huez dopo 128 chilometri di gara.
Carapaz raggiunge il traguardo di Orcières Merlette con un margine considerevole su due avversari di rilievo: lo svizzero Mauro Schmid del Team Jayco Alula e lo statunitense Matteo Jorgenson della Visma Lease a bike si piazzano alle sue spalle, distanziati di 45 secondi dal vincitore. L’ecuadoriano mette a frutto la sua capacità di gestione in montagna, sfruttando gli ultimi chilometri di salita per completare una prestazione solitaria che conferma la sua esperienza nelle sfide d’alta quota.
Pogacar ancora in maglia gialla con ampi margini
Nonostante l’assenza dall’attacco vincente, Pogacar consolida ulteriormente il suo primato nella classifica generale. Lo sloveno arriva nel gruppo a più di 4 minuti dal vincitore Carapaz ma conserva comunque un vantaggio di 4 minuti e 32 secondi sul belga Remco Evenepoel della Red Bull-Bora Hansgrohe, secondo in classifica. Alle spalle dei due principali contendenti si posiziona il messicano Isaac Del Toro, compagno di squadra di Pogacar in Uae Emirates, con un ritardo di 6 minuti e 51 secondi dalla vetta della classifica.
La strategia di Pogacar dimostra una gestione accorta della gara nelle giornate conclusive della Grande Boucle. Anziché inseguire ogni attacco in montagna, il corridore sloveno privilegia il controllo del vantaggio accumulato nelle tappe precedenti, una scelta tattica comune a chi possiede un margine confortevole nel giallo a pochi giorni dal termine della competizione.

La penultima tappa all’Alpe d’Huez
Il programma della 19/a tappa, penultima frazione della corsa secondo quanto riferisce adnkronos.com, presenta ancora una volta una conclusione in salita di grande prestigio. La tappa partira da Gap e terminerà con l’arrivo in salita all’Alpe d’Huez dopo 128 chilometri complessivi. La celebre montagna francese rappresenta uno dei palcoscenici piu iconici del Tour de France, dove tradizionalmente si decidono equilibri importanti in vista della cronometro finale e dell’arrivo parigino.
La strada verso Parigi si sta restringendo per i corridori ancora in lotta per posizioni di rilievo in classifica. Con una sola tappa rimasta dopo quella di domani, i margini per recuperare terreno sui rivali diventano sempre piu esigui. Evenepoel e gli altri inseguitori dovranno trovare un ulteriore spunto offensivo per cercare di avvicinare Pogacar, il quale dispone di tempo e di una squadra ancora completa per difendere il primato fino all’arrivo sulla Canebière.
La vittoria di Carapaz sottolinea come il Tour de France, anche nelle fasi finali, continui a offrire opportunita agli attaccanti capaci di attaccare in montagna con lucidità tattica. L’ecuadoriano si conferma uno dei migliori scalatori della corsa, una caratteristica che gli potrebbe consentire ancora una volta di protagonismo nelle ultime giornate della competizione. Con la penultima tappa all’Alpe d’Huez e la cronometro finale rimaste in programma, i tifosi si apprestano a vivere altri momenti carichi di tensione agonistica all’interno della Grande Boucle.
