Tentato omicidio a Terni: arrestato uomo che minacciava di lanciarsi dall’ottavo piano
Uomo arrestato a Terni per tentato omicidio dopo aver minacciato di gettarsi dall’ottavo piano con la figlia di 11 mesi. Positivo alla cocaina, bloccato dai Carabinieri.

Un uomo è stato arrestato per tentato omicidio a Terni dopo aver minacciato di lanciarsi dal balcone dell’ottavo piano di una palazzina insieme alla figlia di appena 11 mesi. L’episodio, affrontato nella prima mattinata di mercoledì dalla Sezione Radiomobile del Nor.M. dei Carabinieri, ha richiesto l’intervento coordinato di forze dell’ordine e personale sanitario, culminato nel blocco dell’uomo grazie a un’azione tempestiva che ha permesso di mettere in sicurezza la piccola.
Quando i Carabinieri, la Polizia e il 118 sono giunti all’ottavo piano della palazzina, hanno trovato l’uomo con la bambina in braccio affacciato al balcone, pronto a compiere il gesto estremo. Alla vista dei sanitari, l’individuo ha improvvisamente abbandonato il balcone ed è fuggito a piedi scalzi e a torso nudo, portando ancora con sé la figlia e facendo temporaneamente perdere le proprie tracce. La situazione si è trasformata in una caccia urgente in cui il rischio per l’incolumità della minore rimaneva estremamente elevato.
Il blocco risolutivo dei Carabinieri
L’intervento decisivo è stato messo in atto dai militari con professionalità e sangue freddo. I Carabinieri si sono lentamente avvicinati all’uomo, avviando un delicatissimo dialogo verbale di mediazione. Durante questo delicato scambio comunicativo, riuscirono gradualmente a conquistare la sua fiducia, creando le condizioni per un momento di distensione psicologica cruciale per il proseguimento dell’operazione.
In quel frangente, un sottufficiale ha bloccato l’uomo stringendolo in un abbraccio e lo ha trascinato lentamente dentro casa, mentre un altro militare chiudeva la porta-finestra per precludere ogni via di fuga verso l’esterno. Gli agenti della Squadra Volante sono quindi intervenuti per immobilizzarlo in sicurezza e completare l’operazione. La bambina, rimasta protetta dalle forze dell’ordine, è stata messa al riparo e affidata ai sanitari del 118 per i controlli necessari.
Gli esami tossicologici e le indagini
Nel corso della perquisizione personale e domiciliare successiva all’arresto, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato circa due grammi di cocaina. Gli esami effettuati sul sospettato hanno confermato l’uso della sostanza stupefacente, con risultati positivi al test. Per questa ragione, l’uomo è stato segnalato alla Prefettura di Terni come assuntore di droga, oltre al reato più grave contestato.

La droga rappresenta un elemento significativo nel contesto dell’episodio. Le circostanze che hanno portato al gesto disperato rimangono oggetto di investigazione, ma la positività agli stupefacenti suggerisce come l’alterazione dello stato psichico possa aver giocato un ruolo determinante nel comportamento dell’individuo durante la mattinata di mercoledì.
L’episodio è stato inoltre portato all’attenzione della Procura Minorile per gli aspetti di competenza che riguardano la tutela della minore e le conseguenze dell’accaduto sul benessere della bambina, coinvolta direttamente in una situazione di estremo pericolo. Le autorità competenti valuteranno anche le misure di protezione necessarie per garantire la sicurezza della piccola nei prosiegui.
L’arresto rappresenta l’esito di un intervento coordinato che ha prevalso sulla tragedia potenziale, grazie alla rapidità decisionale e alla preparazione operativa delle forze dell’ordine nel gestire una situazione che avrebbe potuto concludersi diversamente, come riferisce Tuttoggi.info.
