La presenza canina in città diventa un problema: deiezioni e abbandoni segnalati da polizia locale
A Trieste, la presenza canina cresce e con essa i problemi di deiezioni e abbandoni. La polizia locale segnala un aumento di incidenti e criticità.
La presenza canina in città ha raggiunto un livello preoccupante, con un cane ogni dieci abitanti a Trieste. La polizia locale ha reso noto un bilancio preoccupante, segnalando un aumento delle deiezioni abbandonate e dell’abbandono di animali senza guinzaglio, soprattutto al di fuori del centro abitato. Il comandante Walter Milocchi ha spiegato come questa situazione crei un degrado visibile e un rischio per la salute pubblica.
Un fenomeno diffuso e difficile da controllare
Il fenomeno si manifesta in modo diffuso sulla superficie cittadina, soprattutto nelle aree che si allontanano dal centro. Milocchi ha sottolineato come la presenza di circa 20mila cani a Trieste abbia un impatto significativo sulla pulizia delle strade. “Basta che pochi di loro non raccolgano le deiezioni che già si avvertono i segni di degrado in una via”, ha detto il comandante. La situazione, pur migliorata rispetto a anni fa, mostra ancora un numero elevato di abbandoni, che rimangono un problema persistente.
La gestione dei rifiuti e la mancanza di cestini nei boschi peggiorano la situazione.
Le segnalazioni riguardano non solo l’abbandono di deiezioni, ma anche la liberazione di cani senza guinzaglio, che mette a rischio l’incolumità di persone, soprattutto in aree verdi o durante attività come la corsa. In alcuni casi, i cani lasciati liberi hanno messo a disagio i runner, causando situazioni di pericolo. Milocchi ha spiegato come intervenire in questi casi sia complesso, a causa della mancanza di segnalazioni precise o di responsabili identificati.
Un’area di preoccupazione in particolare
Una deriva preoccupante si registra anche nell’altipiano carsico, che fa parte del territorio comunale di Trieste. Questa vasta area, pur non essendo altrettanto abitata, rappresenta circa la metà della superficie municipale. Le lamentele riguardano l’abbandono di sacchetti con deiezioni lungo i sentieri e la liberazione di cani senza guinzaglio. “Spesso accade che le deiezioni vengano raccolte e messe in un sacchetto ma poi, in mancanza di cestini in quanto ci si trova in mezzo ad un bosco, esse vengano lasciate sul posto”, ha spiegato il comandante.
La sensibilizzazione e la collaborazione sono necessarie per risolvere il problema.
La polizia locale ha chiesto una maggiore attenzione da parte dei cittadini, sottolineando come il senso civico, pur migliorato, non sia sufficiente a risolvere la situazione. “Abbiamo la necessità di riflettere su questo tema, così come anche su quello dei rifiuti lasciati lungo i sentieri”, ha concluso Milocchi. L’abbandono di animali e la mancanza di gestione corretta dei rifiuti continuano a rappresentare un problema urgente per la città.
