Ballarò Buskers celebra la decima edizione con tre giorni di arte e spettacoli a Palermo

Palermo ospita tre giorni di spettacoli e arte per il decimo anno del Ballarò Buskers.

Il Ballarò Buskers compie dieci anni e torna a Palermo per tre giorni di spettacoli, arte e cultura, dal 16 al 18 ottobre, nel cuore del quartiere Albergheria. L’evento, che si svolge tra piazze e vicoli del centro storico, celebra la sua decima edizione con un programma ricco di teatro, circo contemporaneo, musica e performance artistiche. Il tema principale del festival è “Semi”, un invito a riflettere sulla cura necessaria affinché qualcosa possa crescere e trasformarsi. L’evento si propone come un’occasione per la comunità, un luogo di incontro e partecipazione, dove l’arte si intreccia con la vita quotidiana.

Teatro, memoria e grandi storie sul palco

Venerdì 16 ottobre, alle 20, al Campo dell’Oratorio di Santa Chiara, Ascanio Celestini presenta “Radio Clandestina”, un spettacolo che racconta l’occupazione nazista di Roma e l’eccidio delle Fosse Ardeatine. L’opera intreccia storia e memoria orale, offrendo una narrazione che unisce passato e presente. Sabato 17 ottobre, invece, sarà la volta di Davide Enia con “Italia Brasile 3 a 2”, un racconto che parte dalla famosa partita dei Mondiali del 1982 per esplorare ricordi personali, memoria familiare e lo sport come mezzo di connessione. Domenica 18 ottobre, sempre alla Domus Carmelitana, Motus, R.Y.F. e Silvia Calderoni presenteranno “It’s Not Fair to Die”, una performance che unisce musica dal vivo e parola, ispirata alle “Troiane” di Euripide.

Il filo conduttore del festival è “Semi”, un tema che richiama la cura necessaria affinché qualcosa possa crescere e trasformarsi. Come un seme ha bisogno di tempo e attenzione per germogliare, anche il cambiamento di una comunità richiede presenza, relazioni e impegno condiviso. È questo il messaggio al centro di un festival che va oltre i giorni della manifestazione e si intreccia con la vita quotidiana dell’Albergheria, con i suoi abitanti e con gli spazi che diventano luoghi di incontro e partecipazione.

Circo contemporaneo e spettacoli nelle piazze

Il festival dedica ampio spazio al circo contemporaneo, con Circo Madera che presenta “Gran Cabaret Madera” al Campo dell’Oratorio di Santa Chiara. L’appuntamento è previsto venerdì 16 e sabato 17 ottobre alle 22, e domenica 18 alle 21. La compagnia argentina Intrepidas CIA, invece, presenta “Un colpo di Fortuna”, un’esperienza che mescola abilità fisiche, teatro e situazioni imprevedibili. Gli spettacoli si svolgono in diverse piazze, tra cui piazza Baronio Manfredi, piazza Casa Professa e piazza Brunaccini, con orari che variano tra le 18 e le 22.

PinkMary porterà in scena “s.VAMP.ita”, una performance ironica che mescola acrobazie aeree, comicità e interazione con il pubblico. Dottor Stok presenterà “Sperimentazioni Analogiche”, una performance che esplora le possibilità espressive del linguaggio analogico attraverso una performance originale e fuori dagli schemi. Per tutta la durata del festival, nei pressi dell’ex Oratorio di Santa Maria Maggiore, ribattezzato “Spasimino”, sarà visitabile la mostra fotografica “10 anni di Ballarò Buskers”, che racconta la storia della manifestazione. In piazza Casa Professa, inoltre, troverà spazio “Vite da Buskers”, il podcast curato da Giosef Italy.

Il Ballarò Buskers si propone come un’occasione per trasformare l’Albergheria in un palcoscenico diffuso, dove l’arte incontra la comunità e le piazze diventano occasioni di condivisione, partecipazione e crescita collettiva. La decima edizione del festival si prepara a ripetere l’esperienza di trasformazione e connessione tra spettacolo e pubblico.