Le elezioni midterm decideranno il destino politico dei data center

Le elezioni midterm in Usa mettono in discussione l’espansione dei data center, con candidati che si contendono la posizione più anti-industria.

Le elezioni midterm del 2026 stanno diventando un campo di battaglia per il destino politico dei data center. Dalla Camera dei Rappresentanti al Senato, candidati di entrambi i partiti si contendono la posizione più anti-industria, cercando di sottolineare le proprie posizioni in un contesto di crescente opposizione pubblica. L’opposizione è bipartisan, con molti repubblicani che si allontanano raramente dal presidente Donald Trump, mentre i democratici non si fermano a criticare le politiche pro-industria. La questione dei data center, che ha visto un rapido aumento di opposizione da inizio anno, potrebbe influenzare i risultati di alcune elezioni chiave e, di conseguenza, il bilancio di potere nel Congresso.

Le elezioni in Ohio e in Wisconsin sono i punti focali

Il contesto più rilevante si concentra su Ohio e Wisconsin, dove i candidati si scagliano l’un l’altro per la posizione più anti-data center. In Ohio, il senatore Sherrod Brown ha messo in discussione la posizione del suo avversario Jon Husted, definendolo “il volto dei data center in Ohio”. Husted, a sua volta, ha cercato di sottolineare le politiche di Brown come “troppo deboli” per proteggere i consumatori. In Wisconsin, la candidata democratica Rebecca Cooke ha attaccato l’incumbente Derrick van Orden, che è stato soprannominato “DC Derrick” per i suoi legami con i sviluppatori di data center. Van Orden ha risposto sottolineando i legami di Cooke con l’industria tecnologica, accusandola di “coprire” l’agricoltura di Wisconsin con i data center.

Le opposizioni locali stanno crescendo, con iniziative come referendum e moratori locali che si moltiplicano in diversi stati. In Ohio, più della metà dei referendum riguardano i data center, con una forte presenza di iniziative per limitarne l’espansione. In Texas, il governatore Greg Abbott ha recentemente introdotto un moratorio de facto sulle concessioni per i data center, un cambiamento radicale rispetto alla sua posizione iniziale di supporto. La sua avversaria, Gina Hinojosa, sostiene che non abbia fatto abbastanza per regolamentare l’industria.

Le aziende e le strategie di emergenza

Bloomberg ha rivelato che Oracle ha utilizzato camion per trasportare gas naturale a un data center fuori da Salt Lake City per mantenerlo operativo per oltre un anno, e sta considerando una simile strategia in New Mexico, dove i ritardi nei tubi hanno ostacolato un grande progetto. Queste misure di emergenza non sono sufficienti a placare le preoccupazioni ambientali, che stanno crescendo in modo esponenziale. Le organizzazioni ambientali stanno intensificando la loro campagna, mettendo in luce l’espansione rapida dell’infrastruttura AI alimentata da combustibili fossili, proprio mentre il Congresso si prepara a discutere riforme sulle concessioni.

Le aziende come Oracle stanno adottando misure di emergenza per garantire la continuità operativa dei data center, ma queste strategie non sono sufficienti a placare le preoccupazioni ambientali. Le organizzazioni ambientali stanno intensificando la loro campagna, mettendo in luce l’espansione rapida dell’infrastruttura AI alimentata da combustibili fossili, proprio mentre il Congresso si prepara a discutere riforme sulle concessioni. Questi fattori combinati stanno rendendo il tema dei data center una questione cruciale per le elezioni midterm, con conseguenze potenzialmente significative per il futuro politico e ambientale degli Stati Uniti.