La Formula E si prepara a un futuro elettrico più spettacolare

La Formula E annuncia un’evoluzione significativa per la stagione 2026/2027 con la GEN4, più potente e aderente.

La Formula E, dopo anni di evoluzione e di progressi tecnologici, si prepara a un nuovo futuro con la presentazione della quarta generazione delle sue monoplace, la GEN4. Per la stagione 2026/2027, la categoria si trasformerà in modo radicale, con un aumento della potenza, nuove gomme e un formato di gara più dinamico. La prima prova della GEN4 è stata vista in Spagna, sul circuito di Guadix, dove la Citroën Racing ha testato la nuova vettura, con prestazioni che hanno lasciato impressionati i testatori. La Formula E, che ha visto un’evoluzione costante, si appresta a offrire un’esperienza di gara mai vista prima, con una combinazione di potenza, aderenza e innovazione.

Una potenza senza precedenti

La GEN4 rappresenta un salto di qualità per la Formula E, con una potenza che arriva a 600 kW in modalità Attack e in qualifica, corrispondenti a circa 816 cavalli. Questo aumento di potenza, accompagnato da una trasmissione integrale permanente, permetterà ai piloti di sfruttare al massimo le capacità della vettura, soprattutto in uscita da curva, dove la manovrabilità sarà cruciale. La velocità massima della monoplace è salita a 335 km/h, superando i 320 km/h della precedente generazione. La potenza, insieme all’aderenza migliorata grazie alle nuove gomme Bridgestone, renderà le gare più competitive e spettacolari.

La nuova generazione è anche più leggera e più efficiente, con una capacità della batteria aumentata a 55 kWh e un sistema di frenata regenerativa che raggiunge i 700 kW. Questi miglioramenti permettono una gestione più precisa dell’energia, un aspetto cruciale per la competitività in gara. La velocità di 0 a 100 km/h è stata ridotta a 1,86 secondi, un tempo inferiore a quello delle monopliche di Formula 1. La combinazione di potenza e efficienza rappresenta un passo avanti significativo per la categoria.

Un formato di gara più dinamico

La Formula E ha introdotto un nuovo formato di gara, il “Sprint”, che riduce la durata delle corse a 30 minuti, anziché 45. Questo cambiamento elimina le limitazioni di autonomia e permette ai piloti di concentrarsi solo sulla performance, senza dover gestire la consumazione di energia. Il formato Sprint, inoltre, elimina le situazioni di “relais” in cui i piloti si limitano a seguire la vettura in testa per sfruttare l’aspirazione. Questo nuovo approccio dovrebbe rendere le gare più coinvolgenti e spettacolari, con un aumento del ritmo e della tensione.

La nuova regolamentazione ha anche modificato il design delle monopliche, con un ailerone anteriore dedicato alle qualifiche che genera un appoggio aerodinamico maggiore. Questo elemento è stato progettato per ottimizzare la traiettoria e la consumazione d’energia. La combinazione di nuove regole e nuove tecnologie ha reso la Formula E più vicina a una categoria di punta, come la Formula 1, ma con un’identità unica legata all’elettrificazione.

La Formula E si prepara a un’era nuova, con una combinazione di potenza, innovazione e spettacolo mai vista prima.

La stagione 2026/2027 promette di essere un’altra grande avventura per i tifosi, con nuovi circuiti e nuove sfide. La prima gara, in programma a Djeddah il 18 dicembre 2026, segnerà l’inizio di un nuovo capitolo per la categoria elettrica più importante al mondo. La Citroën Racing, con Jean-Éric Vergne e Nick Cassidy, si appresta a competere con le migliori squadre del settore, tra cui Porsche, Jaguar e Cupra. La squadra, con un’esperienza nella rallye-raid e nel WRC, si propone di fare nuovamente la differenza nel campionato.