Ferrero apre la porta a Sinner, il futuro del team di Jannik in bilico
Ferrero apre la porta a Sinner, il futuro del team di Jannik in bilico
Juan Carlos Ferrero ha aperto la porta a Jannik Sinner, rivelando che rifiutare l’italiano sarebbe una follia. L’ex numero uno del mondo, noto per il suo lavoro con Carlos Alcaraz, ha espresso interesse per un ruolo nell’ambiente di Sinner, pur senza dare conferme definitive. La situazione si complica con la decisione di Sinner di concludere la stagione 2026 in anticipo per concentrarsi sul recupero dall’infortunio al ginocchio. Questo periodo di pausa potrebbe diventare cruciale per il ridisegno del team del 25enne di San Candido.
Un futuro in bilico tra opportunità e scelte
Ferrero, durante la presentazione del suo libro Mentalidad ganadora, ha ribadito che la sua collaborazione con Sinner non è un’opzione da escludere. L’allenatore spagnolo ha sottolineato che il rapporto con il tennista italiano è iniziato quando Sinner era ancora molto giovane e richiedeva un investimento di tempo per sviluppare il suo gioco. Ora, però, Ferrero preferirebbe un giocatore già formato, che non richieda un impegno quotidiano al 200%. «Ora sceglierei un giocatore che fosse un po’ più formato, giocatori che siano già più pronti e che non richiedano che tu sia ogni giorno al 200%», ha detto.
Le dichiarazioni di Ferrero arrivano nel contesto di un’incertezza relativa al futuro di Darren Cahill, attuale allenatore di Sinner. L’australiano ha espresso il desiderio di ridurre gli impegni e trascorrere più tempo con la famiglia. La conclusione anticipata della stagione di Sinner potrebbe favorire una permanenza di Cahill almeno nella fase iniziale del 2027. Ferrero ha anche chiarito di non essere interessato a tornare semplicemente per tornare, dopo gli anni intensi trascorsi con Alcaraz. Il rapporto con Alcaraz ha richiesto un grande investimento di tempo. Ferrero ha ricordato che il rapporto con Carlos è iniziato quando era molto piccolo e ha richiesto un grande investimento di tempo per completare tutti gli aspetti del gioco e mettere ordine nel suo arsenale. «Il rapporto con Carlos è iniziato quando era molto piccolo e ha richiesto un grande investimento di tempo per completare tutti gli aspetti del gioco e mettere ordine nel suo arsenale», ha ricordato.
Un approccio su dettagli, non rivoluzioni
Se Ferrero dovesse entrare a far parte del team di Sinner, il suo approccio sarebbe probabilmente orientato sui dettagli, non su una rivoluzione. «Parole che raccontano anche quale potrebbe essere il suo approccio qualora, in futuro, diventasse davvero uno degli allenatori di Sinner: non una rivoluzione, ma un lavoro sui dettagli», ha spiegato la fonte. Ferrero ha anche elogiato il lavoro svolto dallo staff di Sinner, riconoscendo l’evoluzione tecnica del tennista italiano negli ultimi anni.
Ferrero ha espresso la sua volontà di crescere come allenatore. L’allenatore spagnolo ha sottolineato che il rapporto con Alcaraz è stato estremamente intenso e richiedeva un grande investimento di tempo. «Il rapporto con Carlos è iniziato quando era molto piccolo e ha richiesto un grande investimento di tempo per completare tutti gli aspetti del gioco e mettere ordine nel suo arsenale», ha ricordato. Ferrero ha espresso la sua volontà di crescere come allenatore e non chiudere la porta a un giocatore come Sinner.
Le dichiarazioni di Ferrero, seppur non definitive, segnano un passo importante nel dibattito sul futuro del team di Sinner. Mentre il 2027 si avvicina, il quadro si sta delineando con nuove possibilità e scelte da fare. Il futuro di Sinner e del suo staff rimane in bilico, con decisioni che potrebbero influenzare la sua carriera nei prossimi anni.
