BPER apre a Ferrara il nuovo Polo Culturale nel Palazzo Barbantini-Koch
BPER inaugura a Ferrara il nuovo Polo Culturale nel Palazzo Barbantini-Koch, un progetto che unisce arte, storia e comunità.
Il Palazzo Barbantini-Koch di Ferrara torna alla città come nuovo Polo Culturale, grazie all’impegno di BPER, che ha restituito all’opinione pubblica uno dei suoi beni storici più significativi. L’inaugurazione, avvenuta il 6 ottobre 2026, segna un ulteriore passo nel piano di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del Gruppo, che mira a rendere accessibili opere d’arte e spazi storici a tutta la comunità. La Galleria BPER, attraverso il progetto “Poli Culturali BPER”, ha trasformato l’edificio in un luogo aperto, dedicato a arte, memoria, ricerca e formazione, con un’offerta che unisce collezioni permanenti, mostre temporanee e attività educative.
Un patrimonio restituito alla città
Il Palazzo Barbantini-Koch, storica sede della Cassa di Risparmio di Ferrara, ha subito un intervento di recupero e rifunzionalizzazione che ne ha riconosciuta l’importanza storica e culturale. L’edificio, situato in corso della Giovecca, è ora un luogo aperto al pubblico, con una destinazione d’uso che va oltre il semplice museo: è un polo culturale che intende dialogare con le comunità locali, offrendo spazi per eventi, iniziative e collaborazioni con istituzioni locali. La collezione permanente, intitolata “Uno scrigno di storia. Arte a Ferrara tra passato e presente”, racconta oltre cinque secoli di produzione artistica, dal Rinascimento al Novecento, e si intreccia con il patrimonio documentario dell’ex Cassa di Risparmio, creando un racconto unitario della storia economica, sociale e culturale della città.
Il progetto mira a rendere fruibili le opere d’arte appartenenti al Gruppo, restituendo alla comunità un’offerta culturale accessibile e inclusiva. L’obiettivo è restituire alle comunità in cui operiamo spazi culturali, offrire la possibilità di riscoprire e riappropriarsi di palazzi storici come questo e, allo stesso tempo, rendere fruibili le opere d’arte appartenenti al Gruppo. Il Polo Culturale di Ferrara è pensato come uno spazio vivo, destinato ad accogliere incontri, attività formative, programmi di ricerca e collaborazioni con le istituzioni del territorio.
Collaborazione tra banca e amministrazione
La realizzazione del Polo Culturale di Ferrara rappresenta un ulteriore tassello del progetto “Poli Culturali BPER”, che ha visto l’apertura di nuovi spazi in diverse città, come Modena, l’Aquila e ora Ferrara. L’obiettivo del Gruppo è rendere fruibili le opere d’arte appartenenti al patrimonio aziendale, restituendo alla comunità un’offerta culturale accessibile e inclusiva. L’Assessore Marco Gulinelli ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra amministrazione e BPER, sottolineando come il Palazzo Barbantini-Koch sia un simbolo della città e un luogo iconico. “Fare squadra significa rafforzare non solo la fruizione culturale, ma anche la qualità complessiva dell’offerta, lavorando sempre nell’interesse della comunità”, ha dichiarato l’Assessore.
La mostra temporanea “VANITAS. Fiori e simboli, da Hayez a Casorati” è il primo appuntamento del programma del Polo. L’esposizione, che include oltre 40 opere tra dipinti e sculture, indaga il valore simbolico del fiore nell’arte italiana tra Ottocento e primo Novecento. Il progetto, però, non si ferma alla mostra: il Polo Culturale di Ferrara è pensato come uno spazio vivo, destinato ad accogliere incontri, attività formative, programmi di ricerca e collaborazioni con le istituzioni del territorio. Il Protocollo d’Intesa con la Fondazione di Ferrara prevede iniziative congiunte, attività di divulgazione, formazione e tirocini, con l’obiettivo di creare un presidio permanente che metta in relazione patrimonio storico, produzione culturale contemporanea e comunità.
La Galleria BPER, attraverso il lavoro di Sabrina Bianchi, responsabile Patrimonio Culturale, ha sottolineato come l’apertura del Polo Culturale di Ferrara rappresenti un passaggio significativo nel percorso di valorizzazione del patrimonio del Gruppo. “Palazzo Barbantini-Koch torna ad aprire le proprie porte alla città di Ferrara e a tutti i visitatori che vorranno entrare in questo luogo”, ha dichiarato Bianchi, ricordando come il 2026 sia un anno di svolta per il progetto. Con l’apertura del Polo Culturale di Ferrara, BPER punta a costruire un presidio permanente capace di mettere in relazione patrimonio storico, produzione culturale contemporanea e comunità, trasformando una storica sede bancaria in un luogo nuovamente aperto alla città.
