Garlasco ricorda Chiara Poggi con una Messa in suffragio e fiori bianchi

Garlasco celebra il 19esimo anniversario della morte di Chiara Poggi con una Messa in suffragio e fiori bianchi

Garlasco ricorda Chiara Poggi con una Messa in suffragio e fiori bianchi
Garlasco ricorda Chiara Poggi con una Messa in suffragio e fiori bianchi

Garlasco ha celebrato il 19esimo anniversario della morte di Chiara Poggi con una Messa in suffragio e fiori bianchi, nella Chiesa della Beata Vergine Assunta. La cerimonia, tenutasi il 13 agosto 2026, ha visto la partecipazione di numerose persone, tra cui i genitori della ragazza, Giuseppe e Rita Poggi, mentre il fratello Marco non è stato presente. La Messa è stata accompagnata da un momento di silenzio e preghiera, come richiesto dalla famiglia. I fiori bianchi, posizionati davanti all’altare, erano gli stessi portati dai genitori al cimitero di Pieve Albignola, dove Chiara è sepolta. La comunità ha dimostrato solidarietà e vicinanza, con abbracci e strette di mano dopo la celebrazione.

Un messaggio di speranza e coerenza

L’omelia del parroco, don Mauro Bertoglio, ha sottolineato l’importanza di educarsi a relazioni buone e di non ignorare i segnali di crisi nella vita. “Non possiamo fare come quelli che nascondono la polvere sotto il tappeto”, ha detto il sacerdote, riferendosi a una lettura evangelica su perdonare sempre. La domanda che ha guidato l’omelia è stata: come un cristiano affronta il male? “Quando il cuore si chiude a Dio, la mente smette di percepire i suoi segnali nella storia”, ha aggiunto don Bertoglio. La sua riflessione ha trovato eco nel discorso del sindaco Simone Molinari, che ha ricordato come ogni anno a settembre Chiara venga onorata con una borsa di studio.

Durante la cerimonia non è stato fatto alcun riferimento alla nuova indagine sul delitto, che vede indagato Andrea Sempio, né a Alberto Stasi, il fidanzato della vittima che sconta una condanna definitiva a 16 anni e potrebbe chiedere un processo di revisione. La comunità di Garlasco, però, ha scelto di concentrarsi sul ricordo e sulla preghiera, rafforzando il legame con la memoria di Chiara. La Messa in suffragio e i fiori bianchi portati dai familiari hanno rappresentato un simbolo di unità e speranza.

La comunità si unisce al ricordo

Dopo la Messa, le persone presenti in chiesa hanno raggiunto i genitori di Chiara per salutarli con un abbraccio o una stretta di mano. Il momento è stato intenso e silenzioso, come richiesto dalla famiglia. La memoria di Chiara resta sempre viva, come ha detto il sindaco Simone Molinari, aggiungendo che ogni anno a settembre la ragazza viene ricordata con una borsa di studio. La comunità di Garlasco, attraverso la preghiera e la partecipazione, si dimostra coesa e sensibile alle esigenze di chi ha perso una figlia, un’amica o un membro della famiglia.

Chiara Poggi, uccisa nel 2007 a Garlasco, è ancora oggi un simbolo di riflessione e solidarietà. La sua storia, pur triste, continua a ispirare azioni e pensieri, come dimostrato dal discorso del sindaco e dall’omelia del parroco. La comunità, attraverso la preghiera e la partecipazione, si dimostra coesa e sensibile alle esigenze di chi ha perso una figlia, un’amica o un membro della famiglia.