L’impatto delle indagini sul delitto di Garlasco sulla vita di Alberto Stasi
Antonio De Rensis parla degli effetti delle indagini su Alberto Stasi, il padre defunto e la madre rimasta sola.

Antonio De Rensis ha raccontato l’impatto che le indagini sul delitto di Garlasco hanno avuto sulla vita di Alberto Stasi, l’unico condannato per l’omicidio di Chiara Poggi. Durante un intervento a Filorosso, il legale ha sottolineato come la madre di Stasi abbia perso i due affetti più cari: il marito, Nicola Stasi, scomparso nel dicembre 2013 per una malattia autoimmune, e il figlio stesso, che nel 2015 è entrato in carcere dopo che la Cassazione ha confermato la sentenza dell’appello-bis, indicandolo come l’assassino della fidanzata uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007. La vicenda ha portato a un momento di profonda sofferenza per la famiglia Stasi.
La “miniera d’oro” delle dichiarazioni di Giulia Pezzino
De Rensis ha anche sottolineato l’importanza delle dichiarazioni rilasciate dal pm di Pavia Giulia Pezzino durante le indagini sulla presunta corruzione di Mario Venditti. Il legale ha definito quelle dichiarazioni “una miniera d’oro”, in quanto Pezzino aveva parlato di “rilevanti omissioni” relative alle prime indagini condotte a carico di Andrea Sempio nel 2016. Secondo De Rensis, tali parole acquisiscono un peso maggiore quando vengono pronunciate da un pubblico ministero, rivelando eventuali lacune o mancanze nell’indagine iniziale.
Il ruolo della casa del delitto di Garlasco
Antonino Monteleone ha incalzato De Rensis per chiedergli se, dopo quasi due decenni di rilevamenti, la villetta di via Pascoli 8 possa ancora contenere risposte non trovate. Il legale di Stasi, ripartendo dalle dichiarazioni di Pezzino, ha sottolineato che “le rilevanti omissioni si siano verificate anche, ma non solo, all’interno dell’abitazione in cui si è consumato questo efferato delitto”. Questa ipotesi ha riacceso l’interesse per la casa del delitto, un luogo che, per De Rensis, potrebbe ancora offrire nuovi indizi.
Le indagini sul delitto di Garlasco, che ha scosso la comunità locale nel 2007, hanno avuto un impatto profondo sulla vita di Alberto Stasi. Il legale, insieme alla collega Giada Bocellari, ha sempre espresso affetto e stima per il suo assistito, al di là del ruolo professionale. L’intera vicenda ha portato a un momento di profonda sofferenza per la famiglia Stasi, con la madre che vive da sola dopo aver perso due affetti cari.
Le dichiarazioni di De Rensis, fatte durante un collegamento con lo studio di Filorosso, hanno messo in luce non solo l’aspetto giuridico del caso, ma anche l’impatto umano. La vicenda di Alberto Stasi, tra carcere e dolore, rappresenta un esempio di come le indagini criminali possano influenzare la vita di chi è coinvolto, anche se non è direttamente colpevole.
La casa del delitto potrebbe ancora offrire nuovi indizi, ma la vita di Alberto Stasi è segnata da due perdite irreparabili.
