Accordo tra ADSP MLO e comuni per manutenzione viabilità di ultimo miglio a Savona e Vado Ligure

Nuovo accordo tra Autorità portuale e comuni per manutenzione strade di ultimo miglio a Savona e Vado Ligure.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale (ADSP MLO) e i comuni di Savona, Albisola Superiore, Albissola Marina, Quiliano e Vado Ligure hanno sottoscritto oggi un Accordo Quadro per la manutenzione della viabilità urbana di ultimo miglio interessata dai traffici dei porti di Savona e Vado Ligure. L’iniziativa, avvenuta nella Sala Rossa del Comune di Savona, rappresenta un passo significativo per integrare lo sviluppo portuale con la tutela del territorio. L’obiettivo è garantire una viabilità efficiente e sicura, in un contesto in cui i traffici pesanti esercitano un impatto notevole sulle strade.

Collaborazione tra porti e territorio

La collaborazione tra l’Autorità Portuale e i comuni si basa su un principio chiave: lo sviluppo portuale e l’attenzione al territorio non sono obiettivi alternativi, ma devono essere parte della stessa programmazione. I volumi di traffico e le conseguenti sollecitazioni determinano una maggiore usura dei manti e degli strati superficiali delle carreggiate e della segnaletica, rendendo necessari interventi manutentivi programmati. L’accordo introduce un meccanismo stabile per monitorare le condizioni delle strade, individuare le situazioni di maggiore usura e programmare congiuntamente gli interventi necessari.

La manutenzione delle strade è un impegno condiviso tra Autorità e Comuni. L’Autorità di Sistema Portuale ha il compito di creare le condizioni per lo sviluppo e la competitività degli scali, mentre i Comuni devono tutelare la qualità e la sicurezza dei territori. Queste responsabilità si intersecano nei sistemi portuali, dove le infrastrutture che sostengono i traffici sono anche parte della viabilità utilizzata quotidianamente dalle comunità locali.

Viabilità di ultimo miglio: un sistema complesso

A Savona, il sistema di viabilità di ultimo miglio comprende le direttrici che collegano il porto con il casello autostradale e con la SP29 del Cadibona, attraverso alcuni dei principali assi urbani, oltre alla Strada di Scorrimento Veloce e al collegamento di Via Peppino Impastato con il varco portuale per i mezzi eccezionali. Tra Quiliano e Vado Ligure, la Strada di Scorrimento Veloce rappresenta l’asse principale di collegamento tra il sistema portuale, le aree retroportuali e la rete autostradale.

La scelta di intervenire su questi assi risponde a una duplice esigenza: mantenere efficienti i collegamenti indispensabili all’operatività e allo sviluppo dei porti e, nello stesso tempo, garantire migliori condizioni di percorribilità e sicurezza della viabilità urbana maggiormente sottoposta alle sollecitazioni prodotte dal traffico pesante. L’intesa si inserisce in un quadro più ampio di interventi sull’accessibilità dei bacini portuali del savonese, che comprende la manutenzione straordinaria e l’adeguamento della Strada di Scorrimento Veloce, il futuro casello autostradale di Vado Ligure destinato prioritariamente al traffico pesante del porto e del retroporto, gli interventi sui collegamenti autostradali e il sistema dell’Aurelia Bis.

Un tavolo tecnico si occuperà della programmazione e della priorizzazione. Un tavolo tecnico, che si riunirà due volte l’anno, avrà il compito di verificare lo stato della viabilità e definire una scala condivisa delle priorità. Le risorse saranno definite annualmente in relazione agli interventi programmati e alle disponibilità dei soggetti sottoscrittori, in tempo utile per consentirne l’inserimento nei rispettivi bilanci. «E’ un atto molto importante non solo da un punto di vista concreto, ma anche simbolico: per la prima volta l’Autorità Portuale concorre alla manutenzione delle strade cittadine che servono al traffico portuale», ha dichiarato Marco Russo a nome di tutti i sindaci firmatari dell’accordo.