Costantino Favasuli ringrazia Catanzaro e Baldini dopo debutto in Nazionale Under 21

Costantino Favasuli ringrazia Catanzaro e Baldini dopo debutto in Nazionale Under 21

Costantino Favasuli, esterno del Napoli, ha espresso i suoi ringraziamenti a Catanzaro e a Baldini dopo il suo debutto in Nazionale Under 21. Il giocatore, che ha esordito con l’Italia lo scorso giugno, ha sottolineato l’importanza del percorso che lo ha portato fino a quel momento. Originario di Reggio Calabria, Favasuli ha visto il suo nome diventare sempre più noto grazie al lavoro svolto in Serie B con il Catanzaro e alla fiducia messa nel suo talento da parte dell’allenatore Baldini.

Un percorso che ha trasformato un sogno in realtà

“Sembra una favola, ma è invece una solida realtà: quella di un ragazzo che sogna in grande e lavora ancora più duro”, ha detto Favasuli in conferenza stampa al Cpo di Tirrenia. Il calcio è un sport in cui non si sa mai cosa può succedere, ma il suo impegno e la sua determinazione hanno portato a risultati tangibili. Il debutto in Nazionale Under 21 rappresenta per lui un punto di partenza, un momento che lo ha spinto a continuare a fare sempre di più.

Il calcio è bello perché non sai mai quello che può succedere

Il percorso di Favasuli ha visto l’interesse per i giovani italiani crescere, grazie al suo impegno e al lavoro svolto in Serie B. Il ragazzo ha sottolineato come il cammino in Under 21 e la vetrina ottenuta a giugno nelle due amichevoli con Lussemburgo e Grecia abbiano acceso i riflettori sul valore dei giovani italiani. “Sentiamo che l’aria sta un pò cambiando”, ha commentato, riferendosi al crescente interesse per i talenti nazionali.

Il ruolo chiave di Baldini e Catanzaro

Due sono le parole chiave del percorso di Favasuli: la prima è Catanzaro, la seconda è Baldini. “Se sono qua è anche grazie a loro”, ha detto il giocatore, riconoscendo il contributo del club e dell’allenatore. “Non sono l’unico, con me qui ci sono Cisse e Liberali e vuol dire che qualcosa di buono l’abbiamo fatto”, ha aggiunto. L’esperienza con il Catanzaro ha permesso a Favasuli di crescere sia sul piano umano che calcistico, creando momenti bellissimi che lo hanno portato a questo traguardo.

Non è l’unico, con me qui ci sono Cisse e Liberali

“E la seconda ‘chiave’ non può non essere Baldini: è una persona importantissima, unica e incredibile”, ha proseguito Favasuli. L’allenatore ha creduto in lui fin da subito, portandolo in Nazionale Maggiore a giugno. “Nessun altro ci avrebbe portato in blocco in Nazionale Maggiore a giugno, ma lui crede così tanto in noi che farebbe qualsiasi cosa”, ha sottolineato il giocatore, riconoscendo il ruolo fondamentale dell’allenatore nella sua crescita. Alcuni di questi giovani sono stati anche chiamati da Mancini, fra cui Michael Kayode, che ha nominato Favasuli fra le persone speciali che gli hanno scritto dopo la convocazione. “È uno dei miei migliori amici – ha concluso l’esterno del Napoli – e ci sentiamo quasi sempre. Sono veramente contento per la sua convocazione, se la meritava e sono felicissimo: sta facendo un campionato straordinario, come un anno fa, in Premier League e gli faccio un grande in bocca al lupo. Sono sicuro che anche con l’Italia farà grandi cose”, ha detto Kayode, confermando l’importanza del rapporto tra i due giocatori.