Nova Como celebra partecipazione record: “800 persone, oggi ha parlato la città”

Nova Como celebra manifestazione record: 800 partecipanti contestano divieti alle biciclette.

Manifestazione di biciclettata a Como con partecipazione di oltre 800 persone contro divieti alle biciclette
Manifestazione di biciclettata a Como con partecipazione di oltre 800 persone contro divieti alle biciclette

La città di Como ha visto una partecipazione straordinaria durante la manifestazione organizzata da Nova Como contro il divieto generalizzato di transito delle biciclette nelle aree pedonali del centro storico. Oltre 800 cittadini hanno partecipato alla biciclettata, dimostrando un forte sostegno per la mobilità sostenibile e un desiderio di dialogo con l’amministrazione comunale. L’evento, che si è svolto il 12 settembre 2026, ha visto famiglie intere, bambini, giovani e anziani attraversare il centro storico in bicicletta, con centinaia di campanelli che hanno reso visibile la loro voce. La manifestazione, organizzata da Nova Como, è stata vista come un segnale forte e inequivocabile: i cittadini vogliono essere ascoltati.

Una decisione contestata da tutti

La decisione di vietare l’uso della bicicletta in oltre trenta strade del centro storico, adottata dalla Giunta comunale, ha suscitato reazioni forti da parte della comunità. Il Partito Democratico, attraverso i consiglieri Stefano Legnani e Alessandro Rossi, ha espresso una critica netta, sottolineando che la scelta dell’amministrazione non risponde alle esigenze dei cittadini. «Ci troviamo di fronte a un Sindaco che non sa ascoltare né considerare le necessità dei suoi concittadini», hanno affermato i due rappresentanti del Pd. La decisione, presa a seguito di un incidente che ha coinvolto personalmente il sindaco Alessandro Rapinese, è stata condannata per mancanza di dati e di analisi sulla reale incidentalità. Per i democratici, si tratta di una risposta emotiva, non basata su un’analisi approfondita.

La decisione di vietare il transito delle biciclette è stata introdotta senza alcun dato e senza alcuna analisi sulla reale incidentalità, e quindi solo sull’onda dell’emotività. Il divieto è stato applicato in modo generalizzato, 24 ore su 24 e sette giorni su sette, anche in strade che, secondo il Pd, non presenterebbero particolari criticità legate alla presenza di pedoni o di attività commerciali. La decisione è vista come una bulimia normativa, con l’introduzione di norme e divieti che non rispondono ai veri problemi.

Proposte per una città più inclusiva

Legnani e Rossi hanno anche presentato una serie di proposte per una città più accessibile e sostenibile. Tra le iniziative indicate, ci sono la realizzazione di vere piste ciclabili, l’ampliamento del bike sharing, la creazione di velostazioni e la garanzia del libero accesso alla ZTL per le persone con disabilità. «L’obiettivo non deve però essere solo quello di contrastare questa assurda decisione, ma anche quello di pensare a progetti per una città veramente a misura del cittadino», hanno concluso i due rappresentanti del Pd. L’idea, spiegano, è quella di costruire «una città nella quale il cittadino ne è il vero protagonista e non un ospite solo tollerato».

La manifestazione ha anche visto l’appoggio del deputato di Forza Italia Paolo Emilio Russo, che ha sottolineato l’importanza della bicicletta come mezzo di mobilità sostenibile. «È miope la decisione del Sindaco di Como di vietarne la circolazione nel centro storico», ha affermato Russo, sottolineando che il divieto non è solo sbagliato, ma anche impopolare. La partecipazione straordinaria dimostra che la città non è pronta a subire decisioni unilaterali, ma vuole un confronto e un’azione condivisa per migliorare la qualità della vita.