Stellantis modifica i piani per Peugeot, DS e Alfa Romeo
Stellantis modifica i piani per Peugeot, DS e Alfa Romeo, con un focus su Alfa Romeo e un ritardo per i nuovi modelli.

Un piano strategico in evoluzione
Stellantis ha modificato i piani per le sue marche, con un focus particolare su Alfa Romeo, a scapito di DS e Lancia. Il gruppo ha deciso di privilegiare Alfa Romeo, riducendo le risorse dedicate a DS e Lancia. Questo cambiamento ha avuto un impatto significativo sul calendario dei lanci e sulle priorità di sviluppo. La strategia, denominata FaSTLAne, ha suscitato inquietudine tra gli analisti finanziari, che hanno visto in essa un tentativo di ristrutturazione necessario per il gruppo. Tuttavia, il piano ha portato a un calo del valore azionario, con il prezzo che ha perso circa un terzo rispetto a un anno prima. La strategia FaSTLAne ha causato un calo del valore azionario di Stellantis.
Un focus su Alfa Romeo e un ritardo per i nuovi modelli
La decisioni di Stellantis hanno portato a un ritardo per diversi modelli, tra cui la Peugeot 308 e l’Opel Astra. Il gruppo ha deciso di posticipare il lancio di questi modelli per ridurre i costi e concentrarsi su progetti più strategici. La Peugeot 308, ad esempio, vedrà il suo lancio rimandato al 2030, mentre l’Opel Astra sarà prodotta a Rüsselsheim in Germania. Questi cambiamenti riflettono una strategia di riduzione dei costi e un focus su progetti che possono generare maggiori margini. Inoltre, Stellantis ha deciso di investire maggiormente negli Stati Uniti, dove ha priorità per i motori termici e i sistemi ibridi.
Stellantis ha deciso di posticipare il lancio di diversi modelli per ridurre i costi. Stellantis ha annunciato un piano di investimenti per 60 miliardi di euro entro il 2030, con un focus particolare sulle marche americane. Questo piano include l’investimento in Chrysler, Dodge, Jeep e Ram, con undici nuovi modelli previsti per queste marche. Al contrario, le marche europee, come Peugeot, Opel e Alfa Romeo, vedranno un numero ridotto di lanci. Questo approccio, che potrebbe essere definito “America First”, ricorda la strategia adottata da FCA negli anni 2010, quando si concentrò su Jeep a scapito di Alfa Romeo e Fiat. Tuttavia, con i margini ridotti, Stellantis deve trovare un equilibrio tra investimenti e costi.
La futura Alfa Romeo Alfetta, conosciuta internamente come A2H, è prevista per il 2030. Il gruppo ha anche annunciato un “coup de com” per rassicurare i clienti sul futuro della marca, ma il lancio effettivo avverrà solo dopo diversi anni. Al contrario, alcuni progetti, come la Lancia Delta e la DS N°4, sono stati abbandonati. Questi cambiamenti riflettono una strategia di concentrazione su progetti che possono generare maggiore profitto e visibilità. Inoltre, Stellantis ha deciso di produrre l’Alfetta in una fabbrica polacca, a Tychy, che accoglierà anche la nuova plateforma STLA One.
La Peugeot 308 e l’Opel Astra vedranno un ritardo nel loro lancio, con la Peugeot 308 che uscirà nel 2030 e l’Opel Astra a Rüsselsheim nel 2030. La versione elettrica della Peugeot 308 mira a un’autonomia di 500 km, utilizzando una batteria LFP meno costosa prodotta in Spagna. Questa scelta potrebbe portare a un aumento della garde au sol per i modelli compatti. Inoltre, le due marche hanno espresso l’intenzione di modificare l’aspetto delle loro berline, con un’evoluzione verso un design crossover per migliorare la loro competitività nel mercato europeo.
La strategia di Stellantis ha portato a un allungamento della carriera dei modelli attuali, con la Peugeot 308 e l’Opel Astra che vedranno la loro produzione prolungata per quattro anni in più. Questo è dovuto al ritardo nel lancio di nuovi modelli e alla necessità di ridurre i costi. Le versioni elettriche riceveranno nuove batterie e motori, mentre la motorizzazione ibrida sarà introdotta tra il 2027 e il 2028. L’ottimizzazione della brique logicielle sarà anche un punto chiave per migliorare l’efficienza e la competitività.
