Guido De Maria e il potere del disegno in tv: un maestro del fumetto che ha rivoluzionato il piccolo schermo

Guido De Maria, scomparso a 93 anni, ha portato il fumetto in tv con SuperGulp, rivoluzionando l’animazione e il disegno in Italia.

Disegnatore e animatore italiano in un set televisivo, con personaggi in movimento e storie animate
Disegnatore e animatore italiano in un set televisivo, con personaggi in movimento e storie animate

Guido De Maria, scomparso a 93 anni, ha lasciato un’impronta indelebile nel mondo del fumetto e dell’animazione televisiva. Il disegnatore, noto per aver portato il fumetto in tv con il format SuperGulp, ha dimostrato che l’animazione poteva trovare spazio e consensi anche in ambito mediatico. Il successo del programma, che ha segnato un’epoca televisiva, ha reso il disegno un elemento di valore aggiunto, non solo per il giornalismo ma anche per la cultura popolare.

SuperGulp: un’esperienza unica per il piccolo schermo

SuperGulp, il programma creato da De Maria, ha rappresentato una svolta nella storia del fumetto in Italia. Con le vignette doppiate in diretta e le animazioni che danno vita ai personaggi, il format ha offerto un’esperienza unica, in cui il disegno si muoveva e parlava. Questo mix di dimensione giocosa e onirica ha reso SuperGulp un fenomeno cult, che ha portato la Rai a essere pioniera in quello che oggi si definisce racconto di finzione dedicato all’animazione.

Il vantaggio di veder animarsi i disegni era per chi guardava di avere l’illusione che l’immaginazione prendesse corpo. Questo approccio, che univa l’umorismo al disegno, ha reso SuperGulp un’esperienza unica, in grado di coinvolgere il pubblico in modo diverso da qualsiasi altra trasmissione del tempo. De Maria, con la sua capacità di creare storie particolarissime, ha dato vita a personaggi che sono diventati simboli del periodo.

Un’eredità senza tempo: Comix e i diari scolastici

Dopo il successo di SuperGulp, De Maria ha continuato a lavorare nel settore dell’animazione e del disegno, fondando una società di produzione per le pubblicità della storica trasmissione Rai Carosello. Negli anni Duemila, ha iniziato a dirigere il settimanale umoristico Comix, un’esperienza che gli ha permesso di continuare a portare creazioni alla ribalta. Da quel settimanale è nata una linea di diari scolastici caratterizzati da animazioni interne che richiamavano i personaggi nati negli anni ’80, ma in una chiave più moderna.

De Maria è stato un ponte tra generazioni, che ha consentito l’avvicendamento di nuove forme di espressione plasmate per il piccolo schermo. Fino alla sua ascesa, la figura del vignettista e disegnatore era correlata esclusivamente a giornali e atlanti illustrati. Lui, assieme ad altri grandi collaboratori come Giancarlo Governi, ha confermato la necessità di portare il disegno umoristico a un livello superiore, in televisione dove è diventato ispirazione per molti. Accanto a De Maria, c’è stato Giancarlo Governi, che insieme a Franco Godi ha contribuito a rendere il format SuperGulp intramontabile. La collaborazione tra i due ha dato vita a personaggi divenuti cult, come Nick Carter e Giumbolo, frutto della penna e dell’estro di De Maria. Il successo di SuperGulp ha reso la Rai pioniera in un settore che oggi è considerato parte integrante del racconto di finzione.