Nuovi film in arrivo dal 3 settembre: Coyote vs Acme, Come rapinare una banca e altri titoli in sala

Nuovi film in arrivo dal 3 settembre: Coyote vs Acme, Come rapinare una banca e altri titoli in sala e streaming

Soggetti e azioni di nuovi film in arrivo dal 3 settembre, tra commedie, drammi e concerti live
Soggetti e azioni di nuovi film in arrivo dal 3 settembre, tra commedie, drammi e concerti live

Da giovedì 3 settembre, in sala e in streaming, si apriranno le porte a una serie di nuovi film che spaziano tra commedie, drammi e produzioni live. Tra i titoli più attesi, Coyote vs Acme, How to Rob a Bank e Il malloppo si alternano in una programmazione che promette di coinvolgere e divertire. Al centro del dibattito, il rapporto tra tecnologia e umanità, la ricerca di identità e la lotta contro le certezze che si rivelano fragili. I film, in arrivo in diversi formati, offrono una panoramica di storie che si scontrano con il presente e si interrogano sul futuro.

Il rapporto tra tecnologia e umanità

Il tema della dipendenza tecnologica e della resistenza all’innovazione è al centro di Fammi il piacere, una commedia francese diretta da Giulio Callegari. La storia segue Max, un’ex insegnante che vive in un futuro in cui gli esseri umani dipendono completamente dai robot. Con la figlia, si arrangia per sopravvivere grazie a piccoli espedienti, ma il piano per rapire un robot all’avanguardia si trasforma in un’esperienza di riscatto. Il film, con Blanche Gardin e Angélique Flaugèr, esplora le conseguenze di una società in cui l’umanità sembra essere in declino, ma la capacità di adattarsi rimane.

La lotta per l’identità e la verità

Altra storia di tensione e riscatto è Il malloppo, un dramma italiano diretto da Volfango De Biasi. Diego Viani, un ex rapinatore, vive in un’osteria a Ferrara, cercando di tenere il passato lontano. Tutto cambia quando un vecchio complice, Salamandra, lo accusa di aver sottratto il bottino di un colpo di cinque miliardi di lire. La morte di Salamandra lo mette al centro di un’inchiesta che lo costringe a confrontarsi con il suo passato. Con Diego Abatantuono e Max Angioni, il film si concentra su una ricerca di verità e una lotta per dimostrare l’innocenza, nonostante le certezze di chi lo accusa.

Un altro titolo che si distingue per la sua profondità è Silent Friend, un dramma ungherese diretto da Ildikó Enyedi. La storia segue un ginkgo biloba, un albero che osserva tre vite umane nel corso di un secolo. Tra il 1908, il 1972 e il 2020, il film esplora il rapporto tra l’uomo e la natura, attraverso le esperienze di una donna, una studentessa e un neuroscienziato. La narrazione, lenta e riflessiva, si concentra sul potere silenzioso della natura e sulla capacità di trasformare le vite umane.

Le nuove uscite in sala e in streaming

Da giovedì 3 settembre, in sala, si apriranno anche How to Rob a Bank, un film d’azione diretto da David Leitch, con Nicholas Hoult e Pete Davidson. La storia segue una banda di ladri che trasmette le proprie rapine su social media, ma si trova in pericolo per la crescente fama. Il film, prodotto da Amazon MGM Studios, si distingue per la sua intensità e per la sua capacità di coinvolgere il pubblico. In contemporanea, Ketticè, un dramma italiano diretto da Giovanni Tortorici, seguirà la storia di Giulio, un ragazzo che si trova a vivere un anno scolastico intenso e fuori dal tempo, grazie a una ragazza imprevedibile.

Altra uscita importante è Katy Perry: The Lifetimes Tour – Live From Paris, un concerto live girato durante le due date sold-out del tour di Parigi nel novembre 2025. Il film, diretto da Paul Douglas, cattura una delle produzioni live più spettacolari della musica pop. Con una tecnologia avanzata e un set di 60 videocamere, il film offre una visione unica del talento di Katy Perry. Con una programmazione variegata e ricca di storie, i nuovi film in arrivo dal 3 settembre offrono una panoramica di temi diversi, ma tutti legati al rapporto tra l’uomo e il mondo che lo circonda. Dalla tecnologia all’identità, dal passato al presente, i film si pongono domande profonde e si offrono una visione unica del nostro tempo.