La Piazza 2026: la terza serata si conclude con dibattiti su innovazione e futuro della politica

La nona edizione de La Piazza 2026 si conclude con la terza serata, ricca di dibattiti su innovazione, giustizia e futuro della politica.

La terza serata della nona edizione de La Piazza 2026 si conclude con dibattiti su innovazione, giustizia e futuro della politica
La terza serata della nona edizione de La Piazza 2026 si conclude con dibattiti su innovazione, giustizia e futuro della politica

La nona edizione de La Piazza 2026 si conclude con la terza serata, che si svolge a Ceglie Messapica il 29 agosto 2026. L’evento, organizzato da Affaritaliani, ha visto il confronto tra esponenti politici, istituzionali e del mondo dell’innovazione, con un focus su temi come l’intelligenza artificiale, la giustizia e il futuro della politica. La giornata, ricca di interventi e dibattiti, ha visto la partecipazione di figure di spicco, tra cui il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, l’eurodeputato Roberto Vannacci e rappresentanti di diverse forze politiche. La serata si è chiusa con un panel dedicato al “Costruiamo il futuro della politica”, che ha visto confrontarsi esponenti di Forza Italia, Lega, Movimento 5 Stelle e altre forze politiche.

Il futuro con l’AI e la giustizia

La giornata ha iniziato con il panel “Il futuro con l’AI”, dedicato alle trasformazioni legate all’intelligenza artificiale e alle nuove tecnologie. Sul palco hanno parlato Marco Lenoci, CEO di Evolution Group; don Patrizio Coppola, noto come “Padre Joystick”; Andrea Cardamone, Executive Chairman di Digital360; e Serafino Sorrenti, Executive Vice President dello European Digital Infrastructure Consortium. A coordinare l’incontro è stato Marco Scotti, che ha guidato il dibattito su come l’AI sta modificando il panorama economico e sociale. Successivamente, il focus si è spostato sul tema “Il futuro della giustizia”, con un confronto tra Vittoria Baldino, deputata del Movimento 5 Stelle; Gianni Alemanno, ex sindaco di Roma; Francesco Paolo Sisto, Viceministro della Giustizia; Pier Camillo Davigo, ex membro del CSM; e Claudia Eccher, presidente della VII Commissione del CSM.

La giornata ha visto la partecipazione di oltre ottanta ospiti, tra cui nove ministri, e ha confermato la centralità della manifestazione nel panorama del dibattito politico e economico italiano. Tra gli interventi più attesi della giornata c’è stato quello di Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia, che ha dialogato con Marco Scotti sui principali temi legati al territorio e al futuro della regione. Tra i temi trattati, la sanità, l’occupazione, l’ILVA, il cambiamento climatico e il turismo. La discussione ha visto la partecipazione di rappresentanti di diverse forze politiche, tra cui Mauro D’Attis, deputato e segretario regionale di Forza Italia in Puglia; Mario Turco, vicepresidente nazionale del Movimento 5 Stelle; Domenico De Santis, segretario regionale del Partito Democratico; e Rossano Sasso, deputato di Futuro Nazionale.

Un evento che chiude con un forte impatto

La nona edizione de La Piazza 2026 ha introdotto diverse novità, tra cui il primo Raduno nazionale delle principali forze politiche giovanili, pensato come momento di confronto tra le nuove generazioni impegnate nella politica italiana. L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti di diverse forze politiche, tra cui Isabella Alfano, Luca Boccoli, Virginia Libero, Simone Leoni, Luca Toccalini, Marco Zannino, Alessandro Meriggi e Silvia Fraccalvieri. A coordinare il confronto sono stati Marco Scotti e Francesco Giorgino, direttore dell’Ufficio Studi Rai. La giornata si è conclusa con la consegna dei Premi La Piazza, assegnati a Francesco Giorgino e don Patrizio Coppola, con la partecipazione di Emanuele Callioni.

La terza serata ha visto un’intensa giornata di dibattiti, confronti e interventi su temi di grande rilevanza per il Paese. L’evento, ospitato a Ceglie Messapica, ha visto la partecipazione di oltre ottanta ospiti, tra cui nove ministri, e ha confermato la centralità della manifestazione nel panorama del dibattito politico e economico italiano. La chiusura dell’evento è stata accompagnata da un panel dedicato al “Costruiamo il futuro della politica”, che ha visto il confronto tra esponenti di diverse forze politiche, con l’obiettivo di riflettere sul ruolo delle nuove generazioni nella politica italiana. La giornata ha visto anche la partecipazione di OSHO, alias Federico Palmaroli, autore satirico e vignettista, che ha aperto la serata con un momento di ironia prima della consegna dei Premi La Piazza.