Mourinho svela una nuova società in campo
Mourinho svela una nuova società in campo con Bellingham e Güler in campo

Il Real Madrid ha vinto 2-1 contro l’Espanyol, con un risultato che ha visto la squadra affrontare un match estremamente complicato, ma con un’evoluzione tattica che ha lasciato il segno. La partita, giocata il 24 agosto 2026, ha visto il ritorno di José Mourinho al club, con un primo undici in cui ha sperimentato una nuova combinazione tra Jude Bellingham e Arda Güler, due giocatori che hanno svolto un ruolo chiave nella vittoria. La squadra, che ha iniziato con un 4-2-3-1, ha visto modifiche significative nel corso del match, con un cambio di sistema che ha portato a un 4-4-2, con due attaccanti puri e due centrocampisti. La vittoria, arrivata all’ultimo minuto grazie a Carlos Espí, ha segnato il primo successo del Real Madrid in Liga nella stagione 26-27.
Una nuova società in campo
La scelta di Mourinho di mettere insieme Bellingham e Güler ha rappresentato una svolta tattica. I due giocatori, che sembravano non poter condividere lo stesso undici, hanno invece creato una partnership efficace, con Güler che ha svolto il ruolo di falso esterno destro e Bellingham che ha agito come attaccante. La loro collaborazione ha portato al primo gol del Real Madrid, segnato da Espí al 90′. La squadra ha visto un cambio di sistema, con un passaggio dal 4-2-3-1 al 4-4-2, che ha ridotto il numero di centrocampisti e ha dato più spazio agli attaccanti. Questa nuova formazione ha mostrato una dinamica diversa rispetto a quanto visto in precedenza.
Un’evoluzione tattica chiara
La partita ha visto il Real Madrid affrontare un Espanyol che ha reso difficile la vittoria, con un risultato che è arrivato solo all’ultimo minuto. Mourinho ha modificato la formazione più volte, con un cambio di laterali e un’uscita di Trent e Cucurella, sostituiti da Dumfries e Carreras. La squadra ha visto un’evoluzione tattica chiara, con un passaggio al 4-4-2 che ha dato più spazio agli attaccanti. La vittoria, però, non è stata facile, con l’Espanyol che ha portato il match in pareggio e che ha reso necessario un gol decisivo.
La vittoria è arrivata all’ultimo minuto grazie a Carlos Espí, che ha siglato il gol decisivo al 90′. La squadra ha visto un’evoluzione tattica chiara, con un cambio di sistema che ha portato a una formazione diversa rispetto a quanto visto in precedenza. La partita ha visto un’evoluzione tattica chiara, con un cambio di sistema che ha portato a una formazione diversa rispetto a quanto visto in precedenza.
La partita ha visto anche un momento di tensione, con Mourinho che ha accusato bulling nei confronti di Vinicius. Questo episodio ha messo in luce le tensioni interne della squadra, ma non ha impedito al Real Madrid di vincere. La vittoria ha segnato il primo successo del club in Liga nella stagione 26-27. La squadra ha visto un’evoluzione tattica chiara, con un cambio di sistema che ha portato a una formazione diversa rispetto a quanto visto in precedenza.
La scelta di Mourinho di mettere insieme Bellingham e Güler ha rappresentato una svolta tattica. I due giocatori, che sembravano non poter condividere lo stesso undici, hanno invece creato una partnership efficace, con Güler che ha svolto il ruolo di falso esterno destro e Bellingham che ha agito come attaccante. La loro collaborazione ha portato al primo gol del Real Madrid, segnato da Espí al 90′. La squadra ha visto un cambio di sistema, con un passaggio dal 4-2-3-1 al 4-4-2, che ha ridotto il numero di centrocampisti e ha dato più spazio agli attaccanti. Questa nuova formazione ha mostrato una dinamica diversa rispetto a quanto visto in precedenza.
