Leonardo Fabbri: “L’oro è un peso tolto, la meditazione è il mio segreto”

Leonardo Fabbri vince l’oro agli Europei di atletica, racconta la sua strada e la meditazione come strumento di successo.

Atleta fiorentino vince l’oro agli Europei, racconta la sua carriera e la meditazione come strumento di successo
Atleta fiorentino vince l’oro agli Europei, racconta la sua carriera e la meditazione come strumento di successo

Un oro che pesa poco

Leonardo Fabbri, 29 anni, pesista fiorentino, ha vinto la medaglia d’oro nel getto del peso agli Europei di atletica di Birmingham. La vittoria, che ha portato a casa il successo dopo una gara intensa e emozionante, è per lui un peso tolto. “Con l’oro mi sono tolto un peso”, scherza il campione, che ha vinto dopo una prova in cui si è ritrovato a dover vincere nonostante fosse favorito. La vittoria, però, non è arrivata senza sforzi e momenti di sofferenza. “Ci sono momenti di sofferenza, e momenti di gioia”, racconta, spiegando come la sua strada nel mondo dello sport sia stata segnata da emozioni forti e sfide personali.

La meditazione è il suo segreto Da ormai cinque anni, Leonardo Fabbri pratica la meditazione tutti i giorni. “Ho imparato a gestire la mia mente, e questo mi aiuta anche nello sport”, spiega. Per lui, la meditazione non è solo un’abitudine, ma un’arma in più che gli permette di concentrarsi e affrontare le sfide con maggiore serenità. “A certi livelli conta più la testa che il fisico”, aggiunge, riconoscendo l’importanza del controllo mentale nel mondo dello sport.

Da Firenze a Birmingham, un percorso di crescita

Leonardo Fabbri ha iniziato a praticare il getto del peso a sei anni, ma non era certo che sarebbe diventato un atleta di alto livello. “E non lo volevo fare (ride): non perché non mi piacesse, ma tutti i miei compagni di classe giocavano a calcio e io mi sentivo un po’ escluso”, racconta. Con il tempo, però, si è ambientato e ha trovato nel getto del peso una passione che lo ha portato a vincere medaglie di prestigio. “Alla fine mi sono ambientato, ho conosciuto nuovi amici, e mi sono innamorato di questo sport”, spiega, ricordando come la sua carriera sia iniziata con un’esperienza di esclusione e si sia trasformata in un percorso di crescita personale e professionale.

Un atleta che vive la quotidianità con gioia Oltre al successo sportivo, Leonardo Fabbri vive la quotidianità con gioia. Passeggia con la sua ragazza per Firenze, si dedica a hobby come la raccolta di carte Pokémon e gioca a Fifa. “Vive la quotidianità con gioia”, dice, mostrando come il successo non abbia cambiato la sua natura. Anche se ha vinto l’oro agli Europei, non ha perso la sua spontaneità. “Mi manca passeggiare in centro, affacciarmi dal Piazzale, vedere amici e parenti”, dice, ricordando come Firenze, pur cambiata da cantieri e lavori, rimanga per lui un luogo speciale. “Mi mancano di meno tutti i cantieri e i lavori che hanno completamente cambiato la città”, conclude, mostrando come la sua passione per la città non sia mai diminuita.

Leonardo Fabbri, dopo aver trionfato all’europeo, è appena atterrato in Polonia, dove nel fine settimana gareggerà nella tappa della Diamond League a Chorzów. “Non è possibile allenarsi così per chi pratica sport ad alti livelli, e a casa mia ho tutto quello che mi serve”, spiega, riferendosi alla struttura che ha costruito sotto casa sua per allenarsi in condizioni ottimali. La sua dieta, che prevede sei pasti al giorno, è basata su proteine, verdure e poca pasta. A fine allenamento, si concede una birra ghiacciata al limone, analcolica però. La sua struttura, costruita in casa, è un esempio di come un atleta possa creare le condizioni ideali per la sua pratica sportiva, anche in assenza di strutture adeguate in Italia.

La sua carriera è segnata da un’esperienza iniziale di esclusione, ma oggi è un campione che vive la quotidianità con gioia e serenità. La meditazione, pratica quotidiana da cinque anni, è diventata il suo strumento di successo. “La meditazione è il mio segreto”, dice, sottolineando come questa pratica abbia contribuito a portarlo al successo. La sua passione per il getto del peso, iniziata a sei anni, lo ha portato a vincere medaglie di prestigio, tra cui l’oro agli Europei di Birmingham. La sua strada è un esempio di come la dedizione, la passione e la disciplina possano portare a risultati straordinari.