Le norme di traffico strane ma reali: multe per non mettere il cinturone o per dare un portazo
In alcuni Paesi si multa per non indossare il cinturone o per chiudere le porte con forza. Le norme sono reali e sanzionate.

Le norme di traffico in alcuni Paesi possono sembrare strane, ma sono reali e sanzionate. In Estonia, ad esempio, è vietato indossare il cinturone di sicurezza, mentre in Australia è proibito che il conducente o un passeggero abbandoni parte del corpo fuori dalla vettura. In Suiza, invece, è considerato un comportamento incivile chiudere le porte con forza, con sanzioni che variano da 100 a 600 franchi svizzeri. Queste regole, pur apparentemente assurde, sono inserite in codici di traffico e sono applicate con severità.
Norme strane ma reali in Estonia
In Estonia, la normativa prevede che in alcune situazioni, come l’uso della autopista di ghiaccio tra le due isole più grandi, Saaremaa e Hiiumaa, non è consentito indossare il cinturone di sicurezza. Questo è dovuto al rischio che, in caso di rottura del ghiaccio, i passeggeri possano fuggire rapidamente. La multa per questa infrazione può arrivare a 160 euro. Inoltre, è vietato chiudere le porte con forza, un comportamento che può essere considerato un’azione incivile, soprattutto se effettuato di notte.
Sanzioni per la mancanza di carburante
In alcune città, come Youngstow negli Stati Uniti, è vietato guidare senza un quantitativo sufficiente di carburante per uscire dal centro. Questa norma, pur insolita, mira a prevenire situazioni in cui un veicolo si blocchi in mezzo alla strada, causando disagi a chi viaggia. La prima infrazione comporta una multa, mentre la reincidenza può portare a sanzioni più gravi, fino a 500 dollari e addirittura a una pena di carcere. In Italia, pur non essendo prevista una sanzione specifica, si può applicare la multa per estacionamiento indebido o per conduzione negligente.
Conduzione desconsiderata e salpici
In Gran Bretagna, è vietato salpicare un pedone passando su un charco. Questa norma è inserita nel codice della strada e comporta una multa di 100 sterline e la sottrazione di tre punti del patentino. In Giappone, invece, è previsto un articolo specifico che vieta di salpicare barro o acqua sporca, con sanzioni che variano da 32 a 38 euro a seconda del tipo di veicolo. In Australia, è proibito che parte del corpo di un passeggero o del conducente esca dalla vettura, con sanzioni che dipendono dalla regione.
Queste norme, pur strane, riflettono un intento di mantenere la sicurezza e la considerazione reciproca tra i conducenti e i passeggeri. In alcuni Paesi, come la Svizzera, la contaminazione acustica è un fattore importante, e comportamenti come chiudere le porte con forza possono essere considerati incivili. In altre regioni, come in Estonia, le regole sono legate a contesti specifici, come l’uso di strade particolari. In ogni caso, le sanzioni sono reali e applicate con rigore, dimostrando che non sempre le norme di traffico sono quelle che si immaginano.
