Apple corregge una falla critica in macOS nascosta da un’ondata di segnalazioni generate da IA
Apple ha corretto una falla critica in macOS scoperta da Bynario, nascosta da un’ondata di segnalazioni generate da IA.

Apple ha corretto una falla critica in macOS scoperta da Bynario, un team di ricerca di sicurezza, nascosta da un’ondata di segnalazioni generate da intelligenza artificiale. La vulnerabilità, identificata come CVE-2026-43760, permetteva a un attacco remoto di creare file con privilegi root attraverso un’opzione obsoleta di password VNC. La correzione è stata effettuata il 27 luglio 2026 con l’aggiornamento macOS Tahoe 26.6 e Sonoma 14.8.8. La falla è stata ritardata nella segnalazione a causa del sovraccarico di segnalazioni generate da IA, che ha sottoposto le squadre di sicurezza a un flusso di dati non necessari.
Una falla critica nascosta da un’ondata di segnalazioni
La falla permetteva a un attaccante di ottenere il controllo remoto su un Mac attraverso un’opzione VNC obsoleta, senza necessità di compromettere un account macOS. I ricercatori di Bynario hanno dimostrato che era possibile creare un file valido nel directory /private/etc/sudoers.d per concedere privilegi sudo senza password. Questo consentiva l’esecuzione di comandi con privilegi root, senza alcun accesso diretto al sistema. La falla è stata rilevata solo dopo che i ricercatori hanno superato il limite di segnalazioni attive imposto da Apple, a causa del flusso di segnalazioni generate da IA.
La falla è stata classificata con un punteggio di gravità di 8,6 su 10, indicando un rischio elevato.
La segnalazione è stata ritardata a causa del sovraccarico di segnalazioni generate da IA, che ha sottoposto le squadre di sicurezza a un’ondata di dati non necessari. I ricercatori hanno spiegato che Apple aveva limitato il numero di segnalazioni attive per ricercatore per gestire il flusso di dati, rendendo difficile la priorità delle segnalazioni veramente critiche. La falla è stata testata su dispositivi Apple Silicon M4 e M5, con SIP attivo, e ha dimostrato come un attaccante potesse sfruttare l’errore logico per ottenere privilegi elevati.
Apple ha risposto rapidamente alla segnalazione
Nonostante il sovraccarico di segnalazioni, Apple ha diretto un contatto con Bynario per esaminare la vulnerabilità e correggerla. I ricercatori hanno spiegato che l’azienda aveva limitato il numero di segnalazioni attive per ricercatore per gestire il flusso di dati generati da IA. Questo ha ritardato la segnalazione della falla, ma non ha impedito la correzione. L’aggiornamento è stato rilasciato il 27 luglio 2026, e i ricercatori hanno sottolineato l’importanza di disattivare l’opzione VNC o il condivisione a distanza per gli utenti che non possono installare il patch.
La falla è stata corretta in macOS Tahoe 26.6 e Sonoma 14.8.8, riducendo il rischio per gli utenti.
La segnalazione di Bynario ha sottolineato l’importanza di un equilibrio tra l’uso dell’IA nella ricerca di sicurezza e la gestione manuale delle segnalazioni. La falla CVE-2026-43760 rappresenta un esempio di come un sistema di segnalazione troppo automatizzato possa mascherare vulnerabilità critiche, richiedendo una revisione dei processi di sicurezza da parte delle aziende tecnologiche.
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