Italia in cerca del primato nel medagliere: la marcia chiude il cerchio

L’Italia punta su marcia e mezza maratona per il primato nel medagliere agli Europei 2026.

Squadra azzurra in preparazione per gli Europei 2026, con focus su marcia e mezza maratona
Squadra azzurra in preparazione per gli Europei 2026, con focus su marcia e mezza maratona

L’Italia si presenta agli Europei 2026 di atletica con ambizioni elevate, puntando soprattutto sulla marcia per conquistare il primato nel medagliere. La squadra, composta da ben 132 atleti, ha come obiettivo chiaramente definito: ripetere l’impresa di due anni fa a Roma, quando ha vinto il primo posto nel medagliere. La sfida si svolgerà a Birmingham, in Gran Bretagna, dal 10 al 16 agosto, con un focus particolare sulle gare di marcia, che potrebbero decidere il destino della squadra.

Francesco Fortunato, la punta di diamante

Francesco Fortunato, 31 anni, rappresenta la chiave di volta per la squadra azzurra. Reduce da una stagione eccezionale, ha vinto ai Mondiali a squadre e ha stabilito il nuovo record europeo sui 5000 metri indoor. Il pugliese, che ha conquistato il bronzo sui 20 km a Roma, è pronto a sfidare le sue capacità in mezza maratona, dove si aspetta un duello con Antonella Palmisano, la campionessa olimpica di Tokyo 2020. La 35enne pugliese, in forma eccezionale, ha corso in 1h32:21 a Podebrady e in 1h33:38 a La Coruna, dimostrando di essere pronta per un’altra grande prova.

La sua prestazione potrebbe fare la differenza nel medagliere. Fortunato, reduce da un’ottima stagione, ha tutte le carte in regola per fare saltare il banco. La sua partecipazione nella mezza maratona è un’altra opportunità per la squadra azzurra di ottenere risultati importanti.

Antonella Palmisano e Maria Perez, un duello da ricordare

Antonella Palmisano, campionessa olimpica di Tokyo 2020, si cimenterà nella mezza maratona, pronta a un nuovo duello con la sua amica spagnola Maria Perez, che lo scorso anno ha vinto la doppietta dorata sui 20 km e 35 km ai Mondiali. La 35enne pugliese, che ha vinto il titolo continentale a Roma, dovrà affrontare un’altra sfida importante, con la concorrenza spagnola che potrebbe metterla in difficoltà. La gara sarà un test importante per la sua preparazione.

Massimo Stano, Campione Olimpico di Tokyo 2020 sui 20 km e Campione del Mondo 2022 sui 35 km, ha scelto di disputare la maratona, una specialità non olimpica. Il pugliese, che non ha mai vinto un Europeo, ha tutte le carte in regola per sfatare il tabù continentale. La sua partecipazione potrebbe aprire nuove possibilità per la squadra azzurra, anche se la concorrenza sarà forte. Altri atleti da tenere sotto controllo includono Sofia Fiorini, Federica Curiazzi e Eleonora Giorgi in maratona, mentre Andrea Agusti e Riccardo Orsoni si concentreranno sui 42 km.

Le gare di marcia potrebbero decidere il medagliere. In programma il 15 agosto, quattro prove in contemporanea, con partenze tra le 08.30 e le 08.50, potrebbero portare a un bottino significativo per l’Italia. La squadra, con un record di partecipazioni, ha tutte le possibilità per ripetere l’impresa di Roma, ma dovrà affrontare una competizione intensa e molto combattuta. La missione della Nazionale, che sarà composta da ben 132 elementi, è chiara e ben delineata: provare a conquistare il primo posto nel medagliere, impresa riuscita due anni fa di fronte al proprio pubblico di Roma e che si cercherà di replicare anche in trasferta. L’obiettivo è chiaro: vincere il primato nel medagliere e dimostrare che l’Italia è ancora una potenza in atletica.