Cento milioni per i Campi Flegrei e nuove assunzioni in scuola: il governo Meloni annuncia misure di sostegno
Il governo Meloni approva fondi per i Campi Flegrei e assunzioni in scuola, con nuove risorse per la didattica e infrastrutture digitali.

Il governo Meloni ha approvato, durante il Consiglio dei ministri del 4 agosto 2026, due provvedimenti chiave: l’assegnazione di cento milioni di euro per contrastare l’attività sismica nei Campi Flegrei e la concessione di assunzioni a tempo indeterminato per docenti, dirigenti scolastici e personale amministrativo. L’annuncio è stato dato in conferenza stampa dal ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, che ha sottolineato l’importanza di mettere a disposizione degli enti locali le risorse necessarie per gestire la situazione di emergenza. Inoltre, il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha espresso soddisfazione per l’impegno del governo a investire sul sistema educativo.
Investimenti per i Campi Flegrei e la protezione civile
Il fondo di cento milioni di euro è destinato a far fronte alle prime conseguenze della recente attività sismica nei Campi Flegrei e a Pozzuoli. L’obiettivo è garantire la messa in sicurezza degli edifici, supportare le famiglie colpite e aiutare i Comuni a gestire la situazione con la massima attenzione. Il ministro Musumeci ha spiegato che si tratta di una somma particolarmente interessante, che permetterà di aderire a una prima stima dei danni e di attivare interventi immediati. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha aggiunto su Facebook che il governo ha rafforzato gli interventi con nuove risorse e misure a sostegno delle famiglie e delle strutture locali.
Assunzioni in scuola per 46.642 docenti e 346 dirigenti
Il provvedimento approvato dal Cdm permetterà l’immissione in ruolo di 346 dirigenti scolastici, 46.642 docenti, tra cui 10.810 di sostegno, 79 unità di personale educativo, 2.628 insegnanti di religione cattolica e 12.284 unità di personale amministrativo, tecnico e ausiliario (Ata). L’obiettivo è garantire continuità didattica agli studenti, migliorare la qualità dell’insegnamento e valorizzare chi opera quotidianamente nelle scuole. Le assunzioni rappresentano un’ulteriore conferma della volontà del governo e del ministero di investire con decisione sul futuro dell’istruzione, ha detto Valditara, sottolineando l’impegno per la stabilità del sistema scolastico.
Il provvedimento è stato approvato su proposta del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e si inserisce nel quadro più ampio delle iniziative per ridurre i prezzi dei carburanti, con la proroga dello sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio fino al 25 agosto. Inoltre, il governo ha stanziato risorse per due grandi progetti di infrastruttura digitale: un data center nell’area metropolitana di Milano e un altro in Sardegna. Questi investimenti, che mobilitano complessivamente circa 6,8 miliardi di euro, sono parte della strategia per consolidare la sovranità digitale del Paese e attrarre investimenti ad alto contenuto tecnologico.
Il primo programma, della società K2 Strategic Infrastructure Italy, prevede lo sviluppo di un campus hyperscale per data center di capacità complessiva fino a circa 400 MW nei Comuni di Zibido San Giacomo e Lacchiarella, nell’area metropolitana di Milano. Il secondo programma, denominato “Digital Vault Sulcis” e promosso dalla società Energy Vault Sulcis, prevede un progetto strategico per la realizzazione, presso l’ex miniera di carbone di Monte Sinni a Nuraxi Figus (Gonnesa, Sud Sardegna), di un Data Center Edge AI integrato con infrastrutture per la produzione e l’accumulo di energia rinnovabile. Questi investimenti rappresentano un ulteriore passo avanti per la stabilità del sistema educativo e per la crescita tecnologica del Paese.
