Parlamentari in ferie a settembre: oltre un mese di vacanza e l’accelerazione su Delmastro

Parlamentari in ferie a settembre: oltre un mese di vacanza e l’accelerazione su Delmastro

Parlamentari in ferie a settembre, con vacanza di oltre un mese e lavoro legislativo in corso
Parlamentari in ferie a settembre, con vacanza di oltre un mese e lavoro legislativo in corso

Il Parlamento italiano entra in ferie a settembre, dopo un periodo di lavoro estivo che si protrae per oltre un mese. I deputati e i senatori, dopo le ultime sedute, si preparano a riposare fino al 9 settembre, data fissata per il ritorno sui banchi. L’obiettivo della maggioranza è concludere l’iter parlamentare entro la scadenza del 25 agosto, in modo da non interrompere la pausa estiva. Tra i dossier in discussione, la legge elettorale, già approvata alla Camera, potrebbe essere rinviate a settembre, mentre il caso di Andrea Delmastro Delle Vedove vede un’accelerazione nell’Aula.

Un periodo di ferie lungo e consolidato

Quest’anno i parlamentari si godranno una pausa estiva di oltre 30 giorni, in linea con la prassi consolidata. Il periodo più lungo di ferie risale al 2017, con 39 giorni consecutivi di sospensione, mentre nel 2020 la vacanza fu ridotta a causa dell’emergenza sanitaria. L’anno scorso, invece, la sospensione fu limitata a causa della crisi del governo Conte. Quest’anno, invece, il calendario è stato fissato per il 9 settembre, con la sola eccezione delle Commissioni parlamentari, che potranno continuare a riunirsi in caso di necessità.

Legge elettorale e caso Delmastro

Prima delle ferie, i parlamentari devono concludere l’approvazione di alcuni provvedimenti urgenti. Tra questi, il decreto-legge sul Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), che deve essere convertito in legge entro il 25 agosto. Inoltre, il governo potrebbe accelerare l’approvazione del decreto “Giustizia”, dopo l’approvazione già avvenuta al Senato. Il caso di Andrea Delmastro Delle Vedove, invece, vede un’accelerazione: la giunta per le autorizzazioni ha votato a maggioranza di non procedere con un’integrazione istruttoria sull’autorizzazione richiesta per acquisire le chat dell’ex sottosegretario.

Al Senato, è prevista l’informativa del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti sull’attivazione della clausola di salvaguardia prevista dalle regole europee di bilancio, seguita dal voto. Il dossier della legge elettorale, già approvato alla Camera, potrebbe essere rinviate a settembre, mentre il caso Delmastro vede un’accelerazione nell’Aula. La giunta per le autorizzazioni ha votato a maggioranza di non procedere con un’integrazione istruttoria sull’autorizzazione richiesta per acquisire le chat dell’ex sottosegretario. Il ritorno a settembre segnerà l’inizio di un nuovo ciclo di lavoro per il Parlamento italiano, con l’obiettivo di concludere i dossier più urgenti prima della pausa estiva. Tra i temi in discussione, la legge elettorale, il caso Delmastro e il decreto “Giustizia” restano al centro dell’attenzione. La sospensione estiva, che si protrae per oltre un mese, rappresenta un momento di riposo per i parlamentari, ma anche un periodo di lavoro intenso per chi deve concludere i provvedimenti in tempo utile.

La sospensione estiva è fissata per il 9 settembre, con la sola eccezione delle Commissioni parlamentari.
Il caso Delmastro vede un’accelerazione nell’Aula, con la giunta per le autorizzazioni che ha votato a maggioranza di non procedere con un’integrazione istruttoria.